Natale, il vademecum di UNC per addobbi natalizi in sicurezza

In vista del Natale ormai alle porte, Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha comunicato che, “visti gli ultimi fatti di cronaca su maxi sequestri della Guardia di Finanza di addobbi natalizi e luci non sicure e l’aumento di incidenti domestici causati, appunto, da decorazioni non a norma, l’Unione Nazionale Consumatori ha realizzato un breve vademecum con alcuni suggerimenti per aiutare i consumatori a fare acquisti consapevoli”.

UNC ricorda, quindi, che in caso di presenza di bambini piccoli è preferibile evitare le classiche palline di vetro o materiali frangibili e privilegiare addobbi di stoffa, plastica o legno. In ogni caso suggeriscono di appendere gli addobbi più a rischio nella parte alta dell’albero di Natale.

“Per quanto riguarda invece le luminarie, il rischio principale è che si surriscaldino, fino a provocare un incendio favorito anche dall’infiammabilità dell’albero”, spiega Dona, che consiglia quindi, prima dell’acquisto, di verificare le certificazioni e acquistarli esclusivamente da rivenditori autorizzati. Importante, inoltre, ricordarsi che devono avere il marchio Ce e anche altri certificati di sicurezza privati, come il marchio IMQ; l’etichetta deve riportare le istruzioni in italiano e l’indicazione se è per uso interno o esterno; le catene luminose per esterno devono essere a bassa tensione (12 o 24 Volts), cioè alimentate da un trasformatore e avere un determinato grado di protezione (sigla IPXX) contro gli agenti atmosferici.

“Sembrerà ovvio”, conclude Dona, “ma non dimenticate le luci accese quando non ci siete o durante la notte; è sempre preferibile staccare la spina prima di andare a dormire per evitare brutte sorprese”.

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