Natale, per i figli di coppie separate è festa minore

Natale non è uguale per tutti, neppure per tutti i bambini e ragazzi. Come nel caso dei tantissimi figli di genitori separati e divorziati. Secondo Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell'Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani (Ami), negli ultimi dieci anni circa un milione e mezzo di ragazzi sono stati coinvolti nelle separazioni o divorzi dei propri genitori, secondo una media di 150.000 all'anno.

“Si tratta ” precisa Gassani ” di dati statistici molto preoccupanti, che di fatto trasformano un momento di festa in un'occasione triste e angosciante per molti bambini e adolescenti. Il 24 dicembre di ogni anno segna l'inizio di uno sparpagliarsi di minori presso le case delle madri o dei padri separati, per trascorrere le vacanze secondo il principio di alternanza per cui da uno dei genitori si scartano i regali di Natale e dall'altro si trascorre il Capodanno”.
“Il fenomeno ” afferma Gassani ” è ancora piú accentuato nelle famiglie cosiddette allargate (circa 775.000 in Italia), con la conseguenza che molti figli, specie se piccoli, all'improvviso smettono di credere in Babbo Natale, visto che ricevono i regali natalizi di uno dei genitori a distanza di giorni o settimane dalla mezzanotte del 24 dicembre”. “Per non parlare ” aggiunge ” dei circa 30.000 bambini affidati alle case-famiglia, che vivranno senza i genitori un momento cosí intimo e significativo come il Natale“.
“E' proprio il Natale ” continua ” che sottolinea le conseguenze della disgregazione famigliare del nostro Paese, sia per i figli legittimi sia per quelli naturali. Non è un caso che nel periodo dal 24 al 31 dicembre si registra un aumento del 30% delle denunce penali presentate da quei genitori che non sono riusciti, nonostante il provvedimento del Tribunale, a stare con i figli a causa del comportamento scorretto dell'altro”. E non bisogna dimenticare, ricorda, i padri separati, del tutto impoveriti dalla propria separazione (sono circa 900.000), che non sono in grado di ospitare i figli nel periodo natalizio.
“La migliore soluzione sarebbe quella di prevedere che i figli trascorrano il giorno di Natale, per alcune ore se possibile, con entrambi i genitori” conclude.

www.figliefamiglia.it

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