Nel 2011 stangata di 1.164 euro a famiglia, aumenti dei prezzi superiori alle previsioni

Una stangata superiore alla previsioni, pari a 1.164 euro a famiglia. E' quanto prevedono per quest'anno le associazioni dei consumatori, che alla luce dei rincari della benzina, dell'incremento dei pedaggi autostradali e degli effetti che il federalismo municipale avrà sulle imposte locali, hanno rivisto al rialzo le stime di inizio anno, che erano di un aumento compressivo di spesa pari a 1.016 euro annue.


“Purtroppo ” affermano Adusbef e Federconsumatori in una nota ” i dati sull'inflazione comunicati dall'Istat ieri stanno confermando le cifre degli aumenti che l'Osservatorio nazionale di Federconsumatori aveva previsto. Anzi, con gli ultimi aggiornamenti la situazione si è aggravata ulteriormente, visti i dati relativi all'andamento dei prezzi di benzina (+68 euro), autostrade (+25 euro) e, perla tra la perle, federalismo municipale che farà aumentare le addizionali territoriali (+55 euro solo quelle comunali)”.
Questi incrementi, se non saranno corretti per tempo, secondo le associazioni, determineranno “una variazione del tasso di inflazione del 3,8% con ricadute ulteriormente negative sul già ridottissimo potere di acquisto delle famiglie, che nell'ultimo triennio è diminuito del 9,6% con ulteriori contrazioni della domanda di mercato e quindi su pesanti effetti negativi su produzione ed occupazione”.
Le associazioni chiedono con insistenza al governo di dare una risposta alle famiglie, soprattutto a quelle a reddito fisso che maggiormente soffrono questa crisi. Per rilanciare l'economia, sostengono infine “è indispensabile intervenire subito a sostegno della domanda e degli investimenti per l'innovazione”.

figliefamiglia.it

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