NUOVE REGOLE PER LA SICUREZZA DEGLI ASCENSORI

Lo scorso 10 ottobre un decreto del Ministero delle Attivita' Produttive ha stabilito nuove regole in materia di sicurezza per gli ascensori. Nello specifico ora anche gli ascensori dovranno 'adeguarsi' nel caso, a seguito di specifiche verifiche, dovessero risultare non idonei in termini di sicurezza.

 Nello specifico d'ora in avanti anche per gli ascensori installati in edifici civili prima del 25 giugno 1999, verranno applicate le regole previste dalla norma tecnica europea UNI EN 081-80. Cio' significa che i 'soggetti' in questione dovranno essere sottoposti ad un'analisi dei rischi potenzialmente presenti nell'impianto. In seguito alla valutazione del rischio occorrera' stabilire gli interventi necessari e i relativi tempi d'intervento. Riassumendo in parole piu' semplici la normativa prevede piu' o meno quanto segue:
- se all'impianto verra' riconosciuto un rischio di priorita' alta, esso dovra' essere sottoposto agli interventi di adeguamento entro 6 mesi
- se il rischio verra' valutato di media priprita', gli interventi necessari dovranno essere effettuati entro un un lasso di tempo che va dai due ai 4 anni
- se invece si trattera' di priorita' bassa i tempi di adeguamento andranno dai 4 ai 6 anni
Ad eseguire le valutazioni sono abilitati gli ingegneri iscritti all'Albo o coloro che operano nel campo degli ascensori da almeno due anni (in entrambi i casi occorre una copertura assicurativa della responsabilita' civile derivante dall'attivita' professionale svolta, con massimale non inferiore a 2 milioni e 500 mila euro). Insomma, i vecchi ascensori dovranno fare il check-up ed eventualmente correre ai ripari. AssoAscensori-Anie (Associazione Nazionale Industrie Ascensori e Scale Mobili) afferma che questo adeguamento alla normativa EN 81-80 potrebbe quantificarsi in spese che vanno dai 2.500 agli 8.000 euro ad impianto – la cifra sara' chiaramente relativa allo stato della struttura.

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Fonte: Casa dolce casa

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