Nuovo insetto africano "in vacanza" in Sardegna

Ricercatori dell'Istituto per lo studio degli ecosistemi(Ise) del Cnr di Sassari hanno scoperto, in Sardegna, un Ascalaphus, forse originario dell'Africa

La Sardegna si conferma uno scrigno di ricchezze naturali. Un gruppo di ricercatori composto da entomologi dell'Ise-Cnr e dai colleghi austriaci dell'Università e del Museo di Storia Naturale di Vienna ha raccolto un insetto appartenente ad un genere, Ascalaphus, nuovo per l'Europa e, finora, noto soltanto in Africa e in Asia meridionale. La nuova specie somiglia molto ad una libellula, ma appartiene in realtà ad un gruppo di insetti completamente diverso, i Neurotteri Ascalafidi.

Gli studiosi italo-austriaci erano sulle tracce dell'insetto grazie ad alcuni indizi raccolti negli ultimi dieci anni. Il ritrovamento è avvenuto nel comune di Sant'Anna Arresi, nella provincia di Cagliari e precisamente nel retroduna dell'area di Porto Pino.

“L'Ascalaphus era sempre passato inosservato poiché vola solo un paio di ore al giorno, al crepuscolo ed è comunque raro. Probabilmente è anche un formidabile distruttore di zanzare: la sua dieta è, infatti, composta da piccoli insetti che cattura in volo”, spiega Roberto Pantaleoni, ricercatore dell'Ise-Cnr. Ne sono stati raccolti solo nove esemplari, ma il team guidato da Pantaloni, è riuscito ad ottenere le uova da alcune femmine.

A Vienna invece Horst ed Ulrike Aspock, massimi esperti mondiali di Neurotteri (il gruppo di insetti a cui appartiene l'Ascalaphus), stanno cercando di capire se si tratta di una specie assolutamente nuova oppure di una specie già nota vivente in Africa. E, quindi. chiarire se l'Ascalaphus vive da sempre in Sardegna o se vi si sia insediato solo negli ultimi anni, magari in seguito al cambiamento climatico in atto.

Rosanna Dassisti
Ufficio Stampa Cnr
Piazzale Aldo Moro, 7
00185 Roma
Tel. 06.4993.3588
Fax 06.4993.3074
rosanna.dassisti@ufficiostampa.cnr.it
www.stampa.cnr.it

Condividi questo articolo