Oggi pulisce lui

Gli uomini del terzo millennio vogliono avere il controllo di tutto. Anche della gestione della casa: dal bucato alla cucina passando per la stiratura. E per questo vanno anche a scuola

di Monica Maggi


E se in Italia gli uomini corrono ai ripari di propria iniziativa, in Spagna, nella città andalusa di Torredonjimeno (14mila abitanti), è addirittura intervenuta l'amministrazione locale per stimolare una maggior collaborazione domestica da parte dei maschi. Il sindaco Javier Checa ha infatti pensato di aiutare le proprie concittadine con un regolamento comunale: il giovedì sera (serata da sempre dedicata alla libertà per le collaboratrici familiari) gli uomini dovranno tutti rimanere a fare i lavori di casa. Per chi verrà trovato a gozzovigliare al bar ci sarà una multa di circa 5,50 euro. Per sorvegliare l'applicazione del regolamento sono state previste vere e proprie pattuglie femminili, che passeranno al setaccio osterie e locali notturni dalle 9 di sera alle 2 di notte per cogliere in flagrante eventuali trasgressori. Il nuovo regolamento è già entrato in vigore da tempo. “Il giovedì sarà il giorno delle donne” ha commentato il sindaco, “gli uomini possono fare le faccende e badare ai bambini per una volta invece di bere con gli amici”.
Sembra inoltre che le faccende domestiche facciano anche bene alla salute. Uno studio americano dimostra, infatti, che sbrigare le faccende domestiche non è piacevole, ma sembra abbia un risvolto molto interessante: protegge da alcuni tipi di cancro. Non è necessario iscriversi a costose palestre o fare levatacce per andare a correre nel parco al mattino presto. Mantenersi in movimento a casa, come fuori, contribuisce a ridurre fino al 40% il rischio di malattie incurabili dell'endometrio. Secondo uno studio presentato al congresso dell'Associazione americana per la ricerca sui tumori a Orlando, fare i lavori di casa ha lo stesso effetto benefico di una regolare attività fisica. I ricercatori della Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, e i colleghi cinesi dello Shangai Cancer Institute, entrambi presenti ad Orlando, hanno esaminato 974 donne, fra i 30 e i 69 anni, residenti a Shanghai, valutando la frequenza dell'attività fisica sia attuale sia quando erano più giovani. Le donne che camminavano almeno 60 minuti al giorno o che sbrigavano faccende domestiche per 4 ore al giorno, correvano il 30% in meno di rischi di ammalarsi di cancro dell'endometrio rispetto alle coetanee piu' sedentarie. Che il ruolo della massaia diventi un posto di lavoro ambito? Lo speriamo.

 

 

 

Fonte:www.espresso.it Agosto 2004

Condividi questo articolo