Olio di palma, Coop dice addio e diventa “Palm Free”

Addio all’olio di palma in tutti i prodotti alimentari a marchio Coop. L’ultimo capitolo commerciale che racconta il progressivo abbandono da parte di molti marchi dell’uso dell’olio di palma riguarda la Coop, che diventa la prima catena della grande distribuzione “Palm Free” in tutta Europa, con oltre duecento prodotti alimentari a marchio – dai biscotti alle merendine agli omogeneizzati – senza olio di palma. Su questo prodotto, del resto, si è consumata e si sta consumando una vera e propria battaglia. E la Coop ha deciso di applicare “il principio di precauzione”.

Il cambiamento era stato annunciato lo scorso maggio. Come spiega la Coop, “è stato completato l’iter che ha portato alla sostituzione dell’olio di palma principalmente con oli monosemi, tra cui anche olio di oliva ed extravergine, che nutrizionalmente sono più equilibrati rispetto al palma (ricco in grassi saturi). Una scelta che si colloca all’interno di una politica sulla corretta alimentazione che Coop ha sempre suggerito, promuovendo la riduzione di tutte quelle sostanze, come i grassi, il sale e gli zuccheri,che, se assunte in quantità elevate, possono causare problemi alla salute, e sottolineando l’importanza di fare regolare attività fisica e seguire uno stile di vita sano e una dieta varia ed equilibrata”. Nel caso dell’olio di palma, in particolare, l’attenzione è poi scaturita dalla pubblicazione di un recente dossier dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha evidenziato la presenza di alcuni composti contaminanti, il cui consumo in dosi eccessive viene sconsigliato (soprattutto a bambini e adolescenti). Nella valutazione dell’Efsa si evince che  “i contaminanti da processo a base di glicerolo presenti nell’olio di palma, ma anche in altri oli vegetali, nelle margarine e in alcuni prodotti alimentari trasformati, suscitano potenziali problemi di salute per il consumatore medio di tali alimenti di tutte le fasce d’età giovane e per i forti consumatori di tutte le fasce d’età”.

“Benchè  molti prodotti Coop non abbiano mai impiegato nè il palma né altri grassi tropicali, come ad esempio tutte le linee dedicate ai bambini e la linea “Vivi Verde” da agricoltura biologica, il processo di sostituzione avviato da Coop ha comportato anche alcune rinunce (come nel caso di alcuni gelati) perché non è stato possibile riformulare vari prodotti con altri oli/grassi a parità di analoghe caratteristiche organolettiche e di durata”, spiegano da Coop, che ha deciso di riformulare i prodotti seguendo il principio di precauzione.

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