Da un po’ di tempo, sugli scaffali dei supermercati, troviamo confezioni di merendine, biscotti e snack su cui campeggia la scritta: “senza olio di palma”. Ma il grasso tropicale è presente in tantissimi altri alimenti, a cominciare dal latte in polvere per neonati: quasi il 100% dei prodotti oggi in commercio lo contengono. E’ quanto emerge da un’inchiesta condotta dal Test-Salvagente che domani esce in edicola con uno speciale sull’olio di palma: dei 44 prodotti analizzati, soltanto 4 (meno del 10%) sono senza olio di palma.

L’olio di palma, finito sotto accusa per i possibili effetti negativi sulla nostra salute è usato in maniera più che diffusa dall’industria alimentare, tanto che è nata una campagna che chiede alle aziende di eliminarlo dai propri prodotti. Ma i primi a doverlo fare sono proprio i produttori di latte artificiale per neonati, alla luce della conferma che è arrivata dall’Efsa stessa sulla tossicità di alcune sostanze che si sprigionano durante il processo di raffinazione.

Forse in pochi si immaginavano che l’olio di palma fosse presente anche nel latte artificiale che diamo ai nostri bambini fin dai primi giorni di vita. In commercio ci sono pochissime aziende (appena un paio) che hanno deciso di toglierlo dagli ingredienti, mentre tutte le altre continuano a usarlo: da Mellin a Nestlé, passando per Humana, Novolac e Plasmon. Lo contengono tutti, anzi è praticamente il secondo ingrediente della lista. E’ presente anche nei prodotti bio come il Neolatte diUnifarm e il Combiotic di Hipp, mentre il Formulat di Dicofarm contiene il β-palmitato, un acido di sintesi derivato dall’olio di palma che dovrebbe imitare quello contenuto nel latte materno.

Ecco la lista dei latti che contengono olio di palma.

Plasmon, dopo anni di ricerca, ha lanciato di recente sul mercato il latte per lattanti e di proseguimento Nutrimune senza olio di palma. Coop lo ha eliminato da tempo dal suo latte Crescendo 1 e 2: l’ha sostituito con una miscela di altri oli vegetali, tra cui quello di semi di girasole, di semi di colza e l’extravergine d’oliva. Senza palma anche il Bimbosan Super Premium 1 e 2 che però si acquista direttamente dall’azienda svizzera (non è stato rilevato in nessuno dei punti vendita visitati dal Test-Salvagente). Ecco la LISTA DEI LATTI SENZA OLIO DI PALMA.

Una mamma che cerca un latte in polvere senza olio di palma per il proprio bambino non ha molto scampo. Neanche le farmacie possono esserle d’aiuto: l’inchiesta del Test-Salvagente ha messo in luce quanto queste non offrano un grande assortimento di prodotti e, se si chiede esplicitamente un latte senza olio di palma, il farmacista risponde con un accenno di sorriso: “Ma sono tanti anni che vendiamo questi prodotti. Li abbiamo usati anche noi!” E lì una mamma capisce che la battaglia per garantire la salute del suo bambino è appena cominciata.