Onu: lo stupro è un'arma di guerra. Soddisfazione delle Ong.

Lo stupro è un'arma di guerra. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha votato infatti all'unanimità la risoluzione 1.820 che riconosce la violenza sessuale come una tattica di guerra e una minaccia alla sicurezza internazionale. Il Gruppo di lavoro delle Organizzazioni non governative su donne, pace e conflitti, di cui fa parte anche Amnesty International, ha espresso soddisfazione per il fatto che il più influente organo delle Nazioni Unite abbia riconosciuto ciò che molte donne affermano da lungo tempo: fermare la violenza sessuale nelle zone di conflitto è un mezzo importante per mantenere la pace e la sicurezza a livello internazionale. Lo riferisce Amnesty in una nota.

La Risoluzione 1820 è stata adottata all'unanimità il 19 giugno nel corso del Dibattito aperto su donne, pace e sicurezza, presieduto dalla Segretaria di Stato Usa, Condoleezza Rice. La Risoluzione è stata sponsorizzata da Belgio, Burkina Faso, Croazia, Costa Rica, Francia, Italia, Panama, Regno Unito, Sudafrica e Stati Uniti d'America (Stati membri del Consiglio d'Europa) e da altri 32 Stati membri delle Nazioni Unite.

Il Gruppo di lavoro delle Ong ha manifestato apprezzamento anche per la decisione del Consiglio di sicurezza di chiedere al Segretario generale di produrre, entro il 30 giugno 2009, un rapporto sulle modalità più efficaci per ridurre la violenza sessuale contro le donne e le bambine. Alla stesura di questo rapporto potranno contribuire le stesse Organizzazioni non governative.

“Per contrastare la violenza sessuale contro le donne e le bambine – ha sottolineato il Gruppo di lavoro delle Ong – sarà fondamentale la qualità dell'azione delle Nazioni Unite, la cui opera di monitoraggio e raccolta di informazioni dovrà essere adeguatamente sostenuta in termini di competenze e finanziamenti. Il Gruppo di lavoro sorveglierà attentamente l'attuazione della Risoluzione 1820, per assicurare che l'impegno assunto dalle Nazioni Unite con la sua approvazione possa produrre un cambiamento reale nella vita delle donne e delle ragazze a rischio di violenza sessuale”.

2008 – redattore: LM

Fonte: helpconsumatori.it

Condividi questo articolo