P.A.: numero verde antisprechi e direttiva sulla semplificazione del linguaggio

800 11 88 55 è il nuovo numero verde antisprechi per segnalare irregolarità, inadempienze, ritardi della burocrazia nella Pubblica Amministrazione. Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha istituito, il 24 ottobre scorso, a titolo sperimentale questo nuovo numero verde presso l'Ispettorato per la funzione pubblica per aiutare il cittadino a rappresentare, sinteticamente e in tempi rapidi, la situazione che ritiene di subire ingiustamente.

Chiamando da telefono fisso e comunicando le proprie generalità, chiunque può indicare l'amministrazione presso cui incontra difficoltà e/o il provvedimento di cui si lamenta.

L'Ispettorato si impegna a chiedere chiarimenti entro pochi giorni e a verificare l'ottemperanza o meno delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, attivando nei casi previsti il Nucleo Speciale Funzione Pubblica e Privacy della Guardia di Finanza e verificando se l'eventuale irregolarità abbia comportato danno erariale.

Il Ministro della Funzione Pubblica, proseguendo nell'azione della semplificazione amministrativa, ha inoltre emanato unadirettiva(file in formato .pdf) rivolta a tutte le Pubbliche Amministrazioni sulla necessità di tradurre il linguaggio burocratico in un linguaggio semplice e diretto, di immediata comprensione per i cittadini, che ne sono i primi destinatari.

Si tratta di una vera e propria guida pratica dove si mettono ancora una volta al bando parole straniere, latinismi, sigle, parole rare, e si invita alla parsimonia nell'uso di avverbi, aggettivi e termini tecnico-specialistici.

Si raccomandano inoltre frasi brevi (meno di 15 parole), servirsi del modo indicativo e usare se possibile la forma attiva.

Molti gli esempi elencati:

  • invece di “oblazione”, utilizzare “pagamento”;
  • invece di “istanza”, “richiesta”;
  • invece di “ingiunzione”, “ordine”;
  • invece di “obliterare”, “annullare” o “timbrare”;
  • invece di “provvedimento esecutivo di rilascio2, “sfratto”;
  • invece di “condizione ostativa”, “impedimento”.

Mentre sono accettati, perchè ormai entrati nell'uso corrente, termini legati all'informatica. E' il caso del “mouse” preferito all'equivalente italiano “selezionatore di video”.

Fonte: governo.it

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