Pane nero, nuova precisazione del Ministero sull’uso del carbone vegetale

Continuano le precisazioni da parte del Ministero della Salute sul pane nero e sull’uso del carbone vegetale, ovvero del colorante E153. In molti si chiedono: quando si può usare? Il Ministero precisa che la normativa vigente non fissa una quantità massima d’impiego, indicando che può essere utilizzato alla dose “quantum satis” secondo le buone pratiche di fabbricazione, in quantità non superiore a quella necessaria per ottenere l’effetto desiderato e a condizione che i consumatori non siano indotti in errore.

Nei diversi provvedimenti che disciplinano il settore, l’E153 come altre 15 sostanze è stato raggruppato ed indicato come Gruppo II: coloranti alimentari autorizzati quantum satis.

E’ consentito l’uso in tutti gli alimenti indicati nell’allegato, Parte E del regolamento UE n.1129/2011 tra cui i formaggi aromatizzati non stagionati di cui alla categoria 01.7.1, le croste di formaggio commestibili di cui alla categoria 01.7.3, la mostarda di frutta di cui alla categoria 04.2.4.1, i prodotti da forno fini di cui alla categoria 07.2 etc.

Usi vietati: tutti gli alimenti riportati nell’allegato, Parte A, tabella n. 2 del regolamento UE n.1129/2011 tra cui il burro, il formaggio stagionato e non stagionato (non aromatizzato), il pane e prodotti simili, la pasta e gli gnocchi, gli zuccheri, i succhi e nettari di frutta, il sale, succedanei del sale, le spezie e miscugli di spezie,  il miele, il malto etc.

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