Pasta, estesa l'istruttoria dell'Antitrust

Ventinove le aziende produttrici di pasta interessate dal provvedimento che segue l'indagine dello scorso ottobre. In base alla documentazione emergerebbe che un ampio numero di imprese abbia coordinato la strategia di aumento dei prezzi.

Continua l'inchiesta sui rincari della pasta. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esteso l'istruttoria per possibile intesa restrittiva della concorrenza a 29 aziende produttrici di pasta. Lo riferisce l'Antitrust in un comunicato.

Le aziende interessate dal provvedimento dell'Autorità, aderenti all'Unione Industriale Pastai Italiani (UNIPI) sono: Amato, Barilla, Colussi (pasta Agnesi), De Cecco, Divella, Garofalo, Rummo, Zara, Nestlé (pasta Buitoni), Berruto, Cellino, Chirico, De Matteis, Delverde, Di Martino, Fabianelli, Felicetti, Ferrara, Gazzola/Monteregale, Granoro, Liguori, Mantovanelle, Mennucci, Pagani, Riscossa, Russo/La Molisana, Tamma, Tandoi, Valdigrano.

L'istruttoria era stata avviata lo scorso ottobrea seguito di una denuncia presentata da Federconsumatori Puglia. L'associazione segnalava un incontro avvenuto a Roma tra circa 50 imprese sulle 160 aderenti ad UNIPI che rappresentano l'85% della produzione complessiva del settore, dal quale sarebbe emersa la decisione di aumentare il prezzo della pasta. All'attenzione dell'Autorità quindi l'andamento delle riunioni del 18 luglio e del 26 settembre 2007, svoltesi nella sede UNIPI, nel corso delle quali le 29 imprese sembrerebbero aver concordato gli andamenti dei listini.

Soddisfazione per l'intervento dell'Antitrust è stata espressa da Federconsumatori ma anche dalle altre principali associazioni delle associazioni dei Consumatori come Adoc, Adusbef, Codacons e Coldiretti.

L'estensione è stata decisa in base agli elementi acquisiti nel corso delle ispezioni effettuate presso le sedi delle due associazioni e in alcune aziende. In base alla documentazione raccolta l'istruttoria dovrà verificare se nel corso del 2006 e del 2007 le 29 imprese abbiano messo in atto un coordinamento delle strategie di aumento di prezzo della pasta, realizzato anche con l'apporto di UNIPI.

Anche la Procura di Roma ha in corso un'inchiesta sull'accaduto. Lo scorso ottobre ha infatti aperto un fascicolo processuale senza indagati. I magistrati, che procedono parallelamente all'Antitrust, vogliono vedere se esistono in materia precedenti giurisprudenziali.

L'istruttoria dovrà essere conclusa entro il 30 novembre 2008.

2007 – redattore: LM

& lt;FONT size=1>Fonte: helpconsumatori.it

Pubblicato da: fiore

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