Pensioni, emendamento a Legge Stabilità innalza “no tax area” a 8mila euro

Tra gli emendamenti alla Legge di Stabilità spuntano alcune importanti novità per le pensioni: innalzamento a 8mila euro della “no tax area” per gli over 75 (finanziato nel 2016 con 146,5 milioni che arrivano da una riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione) ed il congelamento della perequazione automatica nel 2016. Le misure sono contenute in un emendamento del Governo presentato in Commissione Bilancio alla Camera. La manovra dovrebbe approdare nell’aula di Montecitorio domani.

Viene poi prorogato il meccanismo che consente anche ai collaboratori di accedere agli assegni di disoccupazione (“dis-coll”), anche per i prossimi due anni, fino a 54 milioni nel 2016 e a 24 milioni nel 2017.

“L’estensione della soglia sotto la quale i redditi pensionistici sono esentati dall’Irpef è un atto dovuto da molto tempo, che finalmente equipara i pensionati agli altri lavoratori – commenta Fipac Confesercenti – Bene dunque, anche se si poteva evitare lo scalino tra gli under75 ed i più anziani, uniformando le soglie per tutti i pensionati”.

“Positivi anche gli interventi sulla perequazione automatica, il meccanismo di rivalutazione che adegua le pensioni al costo della vita – spiega Fipac Confesercenti –  E’ importante che si sia stabilito, una volta per tutte, che in caso di inflazione negativa le pensioni non debbano essere ridotte, così come è giusta anche la sterilizzazione  del meccanismo automatico di adeguamento degli assegni per il prossimo anno. Anche perché ci saremmo trovati di fronte ad una perequazione negativa, visto che l’inflazione programmata (+0,3%) per il 2015 è stata più alta dell’inflazione reale: un’eccedenza che l’INPS ha già corrisposto ai pensionati lo scorso anno e che si sarebbe dovuta riprendere dalle pensioni dei primi due mesi del 2016. Si evita così l’ennesima beffa del nuovo anno per i pensionati, che già a gennaio e febbraio del 2015, sempre per effetto della perequazione negativa, hanno sborsato oltre 200 milioni di euro”.

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