PERMESSI PARENTALI PER I FIGLI MINORI

LA NORMATIVA SUI CONGEDI PARENTALI MODIFICATA ANCHE PER I CASI DI ADOZIONE O DI AFFIDAMENTO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il quadro dei congedi parentali, specie in materia di adozione o affidamento, è stato modificato e il pagamento delle relative indennità è più favorevole ai genitori. I periodi di congedo. Il Testo unico sulla maternità (D.Lgs. 151/2001) consente ai genitori biologici, adottivi o affidatari di usufruire di astensioni facoltative dal lavoro per l'assistenza e la cura del figlio minore. Il periodo massimo è di 6 mesi per la madre, 7 per il padre e 10 per il “genitore solo” (per morte dell'altro, abbandono del figlio ecc.). L'assenza facoltativa complessiva, tra madre e padre, non può comunque superare gli 11 mesi, può essere continuativa o frazionata (a intervalli tra un periodo e l'altro di lavoro).

Età del bambino. I congedi parentali spettano:

• fino a 8 anni per il figlio biologico;

• fino a 12 anni per il figlio adottato o affiliato. Se il bambino è tra i 6 e i 12 anni il congedo deve essere usufruito entro 3 anni dall'ingresso in famiglia; nel caso limite che abbia 12 anni, il congedo spetta fino a 15 anni.

Quando spetta l'indennità. Le circolari dell'Inps n, 8/2003 e n. 33/2004 hanno precisato che il pagamento durante il congedo parentale a volte è indipendente dal reddito posseduto, altre volte è limitato a chi ha un reddito non superiore a due volte e mezzo il minimo di pensione Inps (che nel 2004 è di 13.395,85 euro lordi). L'indennità (30% della retribuzione) spetta indipendentemente dal reddito per 6 mesi di congedo chiesti globalmente dai genitori o da un solo genitore in questi casi:

• fino ai 3 anni del figlio biologico;

• fino ai 6 anni del figlio adottivo o affiliato;

• fra i 6 e gli 8 anni dell'adottivo o dell'affiliato se la richiesta avviene entro 3 anni dall'ingresso in famiglia;

• frà i 6 e i 12 anni se la richiesta avviene entro 3 anni dall'ingresso in famiglia; frà i 6 e i 12 anni se la richiesta dopo i 3 anni dall'ingresso in famiglia. L'identità è invece subordinata al non superamento del tetto di reddito. per i congedi oltre i sei mesi a favore dei figli biologici, oppure adottivi o affiliati,ne appena indicate;

• per qualsiasi periodo entro i congedi massimi consentiti, a queste età:

• fra i 6 e gli 8 anniper il figlio biologico;

• fra i 6 e gli 8 anni del figlio adottato o affiliato per richieste fatte dopo i 3 anni dall'ingresso in famiglia.

Parto gemellare. Ciascun genitore ha diritto, nei primi otto anni di vita di ogni nato, ai congedi parentali consentiti dal Testo unico sulla maternità (6 mesi per la madre, 7 per il padre, 10 per il genitore solo, 11 complessivi). La norma vale anche per le adozioni e gli affidamenti di minori (pure se non sono fratelli) il cui ingresso in famiglia sia già avvenuto.

Fonte: famiglia cristiana

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