Piombo nei rossetti: anche in tracce non va bene

Alcuni rossetti venduti negli Stati Uniti, delle più famose multinazionali della cosmetica, contengono piombo. A denunciarlo è un'associazione americana per la sicurezza dei cosmetici che ha sottoposto 30 rossetti molto diffusi al test per la rilevazione di questo metallo pesante: più della metà sono risultati positivi alla ricerca, un terzo dei quali contengono piombo in quantità superiore all'unico limite fissato dalla legislazione Usa (che riguarda le caramelle destinate ai bambini).

In tutta Europa, compresa l'Italia, è vietato usare piombo come ingrediente nella preparazione dei cosmetici, senza contare che nello specifico, cioè nei rossetti, questo metallo non ha nessuna funzione specifica (per farli si usano cere, oli, emollienti e coloranti). Quindi non troverete mai questo metallo nell'elenco degli ingredienti. Ciò tuttavia non significa che non possa essere presente in “tracce”, come residuo involontario della produzione (migrazione da macchinari o contenitori metallici, impurità delle materie prime), in quantità quasi impercettibili, quindi, ma comunque suscettibili di essere accumulate nell'organismo soprattutto in caso di esposizione prolungata e continua.

Cosa chiediamo?
Sebbene la nostra legislazione sia rigorosa ed esista una commissione apposita che si occupa di sicurezza dei cosmetici, i produttori dovrebbero impegnarsi ulteriormente per eliminare la presenza, anche marginale, di questo metallo nei loro prodotti. Cosa non impossibile, visto che secondo i dati Usa quasi quattro rossetti su dieci non contengono piombo. Si tratta quindi di non tralasciare il problema, monitorando la presenza di piombo nei prodotti, e utilizzando buone pratiche produttive in grado di eliminare eventuali fonti di contaminazioni.

Tanto più che tutti noi siamo quotidianamente esposti a questo metallo ogni volta che mangiamo, beviamo e respiriamo (non si può eliminare l'inquinamento): non vogliamo quindi ritrovarcelo anche nei prodotti che acquistiamo.

Cosa fare in pratica?
Anche in caso di presenza di piombo o altri metalli nei rossetti come residui di lavorazione (quindi in tracce), il rischio potenziale è molto basso, al massimo si può notare una reazione di sensibilizzazione al prodotto. Per tutelarsi al meglio si possono adottare i seguenti comportamenti:

·        se si riscontrano reazioni anomale dopo l'uso di un cosmetico, è bene risciacquarlo abbondantemente con acqua e sospenderne l'applicazione;

·        è bene ricordarsi di rimuovere sempre rossetto e altro make up a fine giornata;

·        non usare questi prodotti nelle bambine piccole;

·        non abusarne come quantità;

·        cambiare ogni tanto marca;

·         controllare il punto vendita evitando l'acquisto di prodotti di dubbia provenienza.

Fonte :altroconaumo.it

Pubblicato da: fiore

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