Polizza infortuni domestici anche per studenti e pensionati

La polizza contro gli incidenti domestici, obbligatoria per tutte le casalinghe, può essere sottoscritta anche da altre persone che svolgono lavori di casa in maniera abituale. è quanto spiega l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail).


Si tratta, come prevede la Legge 3 dicembre 1999, n. 493, di una polizza “grandi rischi” che tutela contro gli incidenti domestici di una certa gravità. L'invalidità deve infatti risultare permanente di almeno il 33%. Non basta quindi un osso rotto o una lieve scottatura per essere risarciti, come non rientra nella casistica la sordità a un orecchio che vale il 15% di invalidità.

La polizza è quindi rivolta alle donne casalinghe a tempo pieno, ma può essere estesa anche ad altre persone presenti nel nucleo familiare.
La polizza, infatti, nata per assicurare le casalinghe e obbligatoria da 4 anni, può essere stipulata anche dagli studenti, dai pensionati, dai disoccupati e dai cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia compresi tra i 18 e i 65 anni, i quali non risultino iscritti ad altre assicurazioni (come quelle sul lavoro) e svolgano lavoro domestico in maniera abituale, esclusivo e gratuito. Possono così sottoscriverla i ragazzi o le ragazze che sono in attesa di prima occupazione, anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza.

Inoltre, la polizza potrà essere stipulata da alcune categorie di persone nei periodi in cui non sono in attività come i lavoratori in cassa integrazione guadagni (cig), i lavoratori in mobilità, quelli stagionali, temporanei e a tempo determinato. In questi ultimi tre casi il premio va versato per l'intero anno, ma la copertura assicurativa opera solo nei periodi in cui il soggetto non svolge l'attività lavorativa.

Non devono assicurarsi invece i lavoratori coinvolti in lavori socialmente utili (LSU), borse di lavoro, corsi di formazione o tirocini. Queste categorie infatti, pur in assenza di un rapporto di lavoro, svolgono un'attività che è assimilata a quella lavorativa. Stesse preclusione per i lavoratori part-time a tempo indeterminato e coloro che hanno un contratto che comporta l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

L'Inail infine ricorda che dal 1° marzo 2001 l'assicurazione è diventata obbligatoria e il premio va pagato entro il 31 gennaio. Il costo annuale dell'assicurazione è fissato in 12,91 euro ed è deducibile ai fini fiscali. Anche coloro i quali raggiungono i requisiti e si iscrivono dopo il 31 gennaio devono versare l'intero importo.

Ulteriori informazioni si possono trovare chiamando il numero verde 803.888 o consultando il sito Internet www.inail.it.

Fonte: Mia Economia

Condividi questo articolo