Primo week end con il nuovo codice della strada: ecco il vademecum

E' il primo esodo con il nuovo co­di­ce della stra­da en­tra­to in vi­go­re ierie che pre­ve­de nu­me­ro­se no­vi­tà che ri­guar­da­no tra le altre il di­vie­to di gui­da­re sotto l'ef­fet­to di al­cool o dro­ghe e nuove norme re­strit­ti­ve per l'uso delle mi­ni­car. Sarà anche ob­bli­ga­to­rio fare il test an­ti­dro­ga per pren­de­re la pa­ten­te, per il rin­no­vo e per chi guida mezzi pub­bli­ci, taxi o ca­mion men­tre i lo­ca­li not­tur­ni non po­tran­no ven­de­re be­van­de al­co­li­che dopo le tre di notte.

I­nol­tre, nien­te piu' pa­ten­te a chi per due volte ha cau­sa­to un in­ci­den­te con una le­sio­ne col­po­sa, e il 50% delle en­tra­te delle san­zio­ni per ec­ces­so di ve­lo­ci­ta' u­ti­liz­za­te per la ma­nu­ten­zio­ne delle stra­de.

In linea ge­ne­ra­le, le nuove norme con­te­nu­te nel Co­di­ce in­ten­do­no co­niu­ga­re una mag­gio­re se­ve& shy;ri­tà nelle san­zio­ni con una più in­ci­si­va pre­ven­zio­ne degli stes­si in­ci­den­ti stra­da­li.​No­vi­tà sulle stra­de per l'esodo e­sti­vo. Sono state e­ma­na­te nuove norme che ag­gior­na­no il co­di­ce della stra­da; al­cu­ne di que­ste norme sono già o­pe­ra­ti­ve da oggi; al­cu­ne en­tre­ran­no in vi­go­re a par­ti­re dal 13 a­go­sto. Per altre an­co­ra i tempi si al­lun­ghe­ran­no per­ché la loro va­li­di­tà è le­ga­ta all' e­ma­na­zio­ne di re­go­la& shy;men­ti at­tua­ti­vi.

Lo spi­ri­to che ha a­ni­ma­to la legge 120/10 è quel­lo di in­tro­dur­re mi­su­re volte a mi­glio­ra­re la si­cu­rez­za della cir­co­la­zio­ne stra­da­le, sia at­tra­ver­so l'ag­gra­va­men­to delle san­zio­ni sia at­tra­ver­so una serie di di­spo­si­zio­ni che in­ter­ven­go­no sulla pre­ven­zio­ne, sulla messa in si­cu­rez­za delle in­fra­strut­tu­re stra­da­li e via­rie e sulla se­gna­le­ti­ca stra­ da­le. Tut­ta­via sono tante le no­vi­tà che do­vran­no es­se­re di­ge­ri­te da con­du­cen­ti e ad­det­ti ai la­vo­ri.

Come già an­ti­ci­pa­to non tutte le mo­di­fi­che sono o­pe­ra­ti­ve da su­bi­to, per­tan­to ve­dia­mo i prin­ci­pa­li cam­bia­men­ti in vi­go­re da ieri (30 lu­glio) gra­zie alle note di­ra­ma­te dalla Po­li­zia di Stato:

Guida di ci­clo­mo­to­ri

Au­men­ta­no le san­zio­ni per chi fab­bri­ca, pro­du­ce, pone in com­mer­cio o vende ci­clo­mo­to­ri che svi­lup­pi­no una ve­lo­ci­tà su­pe­rio­re a quel­la at­tual­men­te pre­vi­sta e per chi cir­co­la con un ci­clo­mo­to­re al­te­ra­to ov­ve­ro mu­ni­to di una targa i cui dati non siano chia­ra­men­te vi­si­bi­li.

San­ci­to l'ob­bli­go per il con­du­cen­te ed il pas­seg­ge­ro di mi­ni­car l'ob­bli& shy;go di al­lac­cia­re la cin­tu­ra di si­cu­rez­za. La di­spo­si­zio­ne si ap­pli­ca solo alle per­so­ne a bordo di tali vei­co­li, do­ta­ti sin dall'o­ri­gi­ne di cin­tu­re di si­cu­rez­za.

I con­du­cen­ti di ci­clo­mo­to­ri per i quali, al mo­men­to del ri­la­scio del cer­ti­fi­ca­to di i­do­nei­tà alla guida per ci­clo­mo­to­ri, siano pre­vi­sti a­dat­ta­men­ti o pro­te­si, de­vo­no farne uso du­ran­te la guida pena una san­zio& shy;ne i­den­ti­ca a quel­la pre­vi­sta per i con­du­cen­ti di vei­co­li con si­mi­li pre­scri­zio­ni i­scrit­te sulla pa­ten­te di guida.

Guida in stato di eb­brez­za

In­tro­dot­ta una norma che pu­ni­sce al­cu­ne par­ti­co­la­ri ca­te­go­rie di gui­da­to­ri che hanno as­sun­to be­van­de al­co­li­che: in par­ti­co­la­re è vie­ta­to gui­da­re dopo aver as­sun­to be­van­de al­co­ li­che a:

  • giovani di età inferiore a 21 anni, anche se alla guida di veicoli che non richiedono la patente di guida;
  • neopatentati nei primi tre anni dal conseguimento della patente B;
  • conducenti che esercitino di professione l'attività di trasporto di persone o cose su strada in servizio di piazza, taxi ovvero di noleggio con conducente;
  • tutti coloro che si trovino alla guida di veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati;
  • conducenti di autoveicoli, comprese le autovetture, che effettuino il traino di un rimorchio (esclusi i carrelli appendice di cui all'articolo 56, comma 4, C.d.S.), quando la massa complessiva del complesso veicolare così formato superi il peso di 3.500 chili. La previsione normativa è estesa, perciò, anche ai conducenti che effettuino il traino di caravan o di rimorchi T.A.T.S. di cui all'articolo 56, comma 2, lettere e) ed f), C.d.S. quando la massa del complesso veicolare superi tale limite.

La con­du­zio­ne di un vei­co­lo, da parte di una per­so­na ap­par­te­nen­te alla ca­te­go­rie in­di­ca­te, dopo aver in­ge­ri­to be­van­de al­co­li­che in quan­ti­tà tale da de­ter­mi­na­re un tasso al­co­le­mi­co com­pre­so tra 0,0 e 0,5 g/l, co­sti­tui­sce il­le­ci­to am­mi­ni­stra& amp;shy;ti­vo e com­por­ta l'ap­pli­ca­zio­ne della san­zio­ne pe­cu­nia­ria da 155 euro a 624 euro. La san­zio­ne è­rad­dop­pia­ta, se il con­du­cen­te ha pro­vo­ca­to un in­ci­den­te stra­da­le.

Ri­fiu­to di sot­to­por­si alle prove per il tasso al­co­le­mi­co

Quan­do un con­du­cen­te ri­fiu­ta di ef­fet­tua­re le prove o gli ac­cer­ta­men­ti sulla per­so­na di cui all'art. 186, commi 3, 4 o 5, C.d.S., è pu& shy;ni­to con le at­tua­li san­zio­ni pe­na­li: am­men­da da 1.500 euro a 6.000 euro, ar­re­sto da sei mesi ad un anno), au­men­ta­te da un terzo alla metà, non­ché con la so­spen­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va ac­ces­so­ria della pa­ten­te di guida da sei mesi a due anni e la con­fi­sca del vei­co­lo. Di­ver­sa­men­te da quan­to pre­vi­sto per tutti gli altri con­du­cen­ti che ri­fiu­ti­no l'ac­cer­ta­men­to al­co­li­me­tri­co (art. 186, c.7, C.d.S.), qua­lo­ra la con­fi­sca non possa es­se­re ap­pli­ca­ta per& amp;shy;ché il vei­co­lo ap­par­tie­ne a per­so­na e­stra­nea al reato, la du­ra­ta della so­spen­sio­ne della pa­ten­te di guida è rad­dop­pia­ta.

Anche per tale il­le­ci­to, come pre­vi­sto per il reato di cui all'art. 186, c.7 del co­di­ce della stra­da, il pre­fet­to, con l'or­di­nan­za con cui ap­pli­ca la so­spen­sio­ne prov­vi­so­ria della pa­ten­te ai sensi dell'art.223, di­spo­ne l'ob­bli­go per il con­du­cen­te di sot­to­por­si a vi­si­ta me­di­ca che deve av­ve& amp;shy;ni­re nel ter­mi­ne di ses­san­ta gior­ni.

Il ri­fiu­to di sot­to­por­si agli ac­cer­ta­men­ti pre­vi­sti per i casi di cui all'art.186-bis C.d.S. non de­ter­mi­na la de­cur­ta­zio­ne di punti dalla pa­ten­te di guida.

Di­vie­to di con­se­gui­re la pa­ten­te per i con­du­cen­ti mi­no­ren­ni

Ai con­du­cen­ti mi­no­ri di anni di­ciot­to, tro­va­ti alla guida di un vei­co­lo dopo aver as­sun­to be­van­de al­co­li­che, ferma re­stan­do la loro ir­re­spon­sa­bi­li­tà per gli il­le­ci­ti am­mi­ni­stra­ti­vi cor­re­la­ti alla vio­la­zio­ne degli artt. 186-bis ed 186 comma 1, lett. a), C.d.S., dei quali ri­spon­do­no il ge­ni­to­re o il tu­to­re se­con­do le re­go­le ge­ne­ra­li dell'ar­ti­co­lo 2 della L.689/1981, è stata pre­vi­sta l'ap­pli­ca­zio­ne di una mi­su­ra in­ter­dit­ti­va del ri­la­scio della pa­ten­te di guida.

In­fat­ti, l'ac­cer­ta­men­to dell'as­sun­zio­ne di al­co­li­ci com­por­ta, per que­sti con­du­cen­ti, un ri­tar­do nel con­se­gui­men­to della pa­ten­te di ca­te­go­ria B: il con­du­cen­te non potrà con­se­gui­re la pa­ten­te prima del com­pi­men­to del di­cian­no­ve­si­mo anno di età, qua­lo­ra sia stato ac­cer­ta­to un tasso al­co­le­mi­co su­pe­rio­re a 0,0 (zero) e non su­pe­rio­re a 0,5 g/l; il ter­mi­ne si spo­sta al com­pi­men­to del ven­tu­ ne­si­mo anno di età, qua­lo­ra sia stato ac­cer­ta­to un tasso al­co­le­mi­co su­pe­rio­re a 0,5 g/l.

No­vi­tà in tema di guida in stato di eb­brez­za

Viene de­pe­na­liz­za­ta la con­dot­ta di chi guida con tasso al­co­le­mi­co su­pe­rio­re a 0,5 g/l e non oltre 0,8 g/l, pre­ve­den­do la san­zio­ne am­mi­ni­stra­ti­va pe­cu­nia­ria da 500 euro a 2.000 euro.

All'ac­cer­ta­men­to della vio& amp;shy;la­zio­ne con­se­gue la san­zio­ne am­mi­ni­stra­ti­va ac­ces­so­ria della so­spen­sio­ne della pa­ten­te di guida da tre a sei mesi e la de­cur­ta­zio­ne di 10 punti dalla pa­ten­te

Sono state, i­nol­tre, i­na­spri­te le san­zio­ni pre­vi­ste per chi guida un vei­co­lo con tasso al­co­le­mi­co su­pe­rio­re a 0,8 g/l. In par­ti­co­la­re

  • è aumentato (da tre a sei mesi) il minimo editale della pena, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l;
  • è raddoppiato il periodo di fermo amministrativo del veicolo, se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale;
  • è disposta la revoca della patente di guida quando sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l ed il conducente abbia provocato un incidente stradale;
  • er i conducenti di cui all'art. 186-bis C.d.S. che hanno provocato incidenti stradali, le pene previste dall'art. 186, comma 2, lett. b) e c) sono aumentate da un terzo alla metà;
  • nei confronti dei conducenti di veicoli commerciali di cui alla lett. d) dell'art. 186-bis, c.2, C.d.S., è sempre disposta la revoca della patente di guida quando sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Guida sotto l'in­fluen­za di stu­pe& amp;shy;fa­cen­ti

Anche in ma­te­ria di guida in stato di al­te­ra­zio­ne psi­co-fi­si­ca dopo aver as­sun­to stu­pe­fa­cen­ti, si re­gi­stra­no nu­me­ro­se no­vi­tà. In par­ti­co­la­re:

  • è aumentato (da tre a sei mesi) il minimo editale della pena prevista per chi guida in stato di alterazione dopo aver assunto stupefacenti;
  • è disposta la revoca della patente di guida quando il conducente in stato di alterazione abbia provocato un incidente stradale;
  • per i conducenti di cui all'art. 186-bis del codice della strada le pene sono aumentate da un terzo alla metà;
  • nei confronti dei conducenti di veicoli commerciali di cui alla lett. d) dell'art. 186-bis del codice, è sempre disposta la revoca della patente di guida.

Fonte: loschermo.it

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