Prodi nomina Antonio Lirosi "Mister Prezzi"

Antonio Lirosi è stato nominato Garante per la sorveglianza dei prezzi. MDC: scelta ottima, ma servono poteri di sanzione. Per Adiconsum tre priorità: carburanti, filiera alimentare, osservatorio.

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, ha nominato Antonio Lirosi Garante per la sorveglianza dei prezzi, figura istituita dalla Finanziaria 2008 (art.2 commi 196-203).

Antonio Lirosi attualmente è Capo Dipartimento per la regolazione del mercato presso il Ministero dello sviluppo economico. Fra il 1997 e il 2002 e successivamente tra il 2006 e il 2007 è stato Direttore generale per l'armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori: in questo ambito si è occupato in modo particolare delle leggi sui diritti dei consumatori e sul riconoscimento delle associazioni dei consumatori, del recepimento delle direttive comunitarie sulla tutela dei consumatori, della vigilanza sulla sicurezza dei prodotti e dei giocattoli, della trasparenza delle tariffe assicurative, del monitoraggio dei prezzi e della promozione della concorrenza nei servizi. Dal 1998 al 2000 è stato Presidente del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti. Ha partecipato all'elaborazione del decreto legislativo “Bersani” sulla riforma del commercio e, di recente, ai provvedimenti legislativi sulle liberalizzazioni.

“Mister Prezzi” è la figura che dovrà riferire le dinamiche dei prezzi e le eventuali anomalie al Ministro dello Sviluppo economico. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi sovrintende alla tenuta e alla elaborazione delle informazioni richieste agli “uffici prezzi” delle Camere di Commercio, all'Istat, ai competenti uffici del Ministero delle politiche agricole e alla presidenza del Consiglio (dipartimento per la programmazione economica) per i servizi di pubblica utilità. Il suo compito sarà di riferire eventuali anomalie dei prezzi in modo che il ministro stesso possa formulare eventuali segnalazioni all'Autorità Antitrust.

Soddisfatto Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC): “La nomina di una figura istituzionale per sorvegliare l'andamento dei prezzi e delle tariffe è certamente molto positiva in un momento di aumento dell'inflazione a livello nazionale ed europeo. Antonio Lirosi, per la sua grande esperienza in materia di tutela dei consumatori, è certamente la persona giusta per rivestire questa funzione, tenendo conto anche della sua carica di capo dipartimento per la regolazione del mercato”.

“Occorre, però, – aggiunge il Presidente di MDC – che la figura di Mister Prezzi sia dotata di forti poteri sanzionatori con efficacia immediata che possano anche sostituirsi ad altri soggetti inefficienti (enti locali, camere di commercio, ecc.), arrivando fino alla sospensione o revoca di licenze e autorizzazioni nei casi più gravi. è necessario anche affinare strumenti di migliore e maggiore conoscenza della dinamica dei prezzi, evitando la dispersione delle risorse in decine e decine di osservatori più o meno inefficienti e spesso clientelari”.

Per Paolo Landi, segretario generale dell'Adiconsum, “occorre intervenire laddove si verificano aumenti ingiustificati e speculativi”. Sono tre le priorità di intervento indicate da Adiconsum: carburanti, filiera alimentare e osservatori. La proposta è “stabilire che i carburanti possono variare alla pompa ogni mese. Ogni Compagnia decide il prezzo per il mese successivo in piena autonomia in base alle variazioni intervenute nel mese precedente (meccanismo già in atto per luce e gas). Il consumatore saprà così dove sarà più conveniente il pieno di benzina il mese successivo”. Per gli aumenti speculativi sugli alimentari, l'associazione afferma che “Mr. Prezzi deve intervenire tempestivamente con indagini mirate con la Guardia di Finanza o i Carabinieri del Ministero delle Politiche Agricole per evidenziare e sanzionare comportamenti speculativi”. Adiconsum chiede infine di “realizzare osservatori a livello di quartiere (o di comuni, se piccoli), mettendo a confronto i prezzi delle varie strutture commerciali (supermercati, negozi, mercati rionali). In alte parole, l'osservatorio deve essere in grado di dire al consumatore dove quel determinato prodotto costa meno o dove può essere acquistato in promozione”.

2008 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

Pubblicato da: fiore

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