Pronti per le vacanze, ma pieni di paure

La prossima estate circa il 60% degli europei andrà in vacanza e gli italiani si sono allineate con questo dato: partirà il 59% (l'1% in meno rispetto allo scorso anno) . è inferiore alla media europea, invece, la percentuale di coloro che si concederanno più di una vacanza: il 15%, contro il 17%. Gli italiani faranno però vacanze un po' più lunghe: il 41% (contro il 37% del 2005) farà una vacanza di due settimane, avvicinando il BelPaese all'Europa (45%).


è quanto emerge da una ricerca condotta da Ipsos per conto di Europ Assistance sulle preferenze e le paure degli Europei in occasione delle prossime vacanze. La ricerca, giunta alla sua quinta edizione e realizzata nel periodo tra il 3 e il 22 marzo su di un campione di 3.534 cittadini europei (Austriaci, Belgi, Italiani, Francesi, Inglesi, Spagnoli, Tedeschi), rileva che sono ancora una volta gli italiani coloro che hanno le abitudini e le preferenze più particolari.
Così se gli europei sono già in clima vacanziero, va anche detto che oltre la metà dei cittadini coinvolti nella ricerca risulta molto preoccupato per la salute propria e di chi lo accompagna in viaggio, mentre il 49% teme per le condizioni fisiche di parenti e familiari che restano a casa. Meno diffusi (37%) sono i timori di possibili incidenti legati alla mobilità (in aereo, treno, auto, etc.) e la paura di perdere effetti personali (per furti o smarrimenti). Il 36% teme inoltre che in propria assenza si possano verificare incidenti (allagamento, incendio, etc.) o furti presso il proprio domicilio. Elevato anche il dato su possibili timori per la sicurezza: per il 40% degli europei il rischio di attentati gioca un ruolo essenziale nella scelta della destinazione.

Analizzando invece lo stato di protezione del viaggiatore, emerge inoltre una crescita di chi si sente adeguatamente protetto dalla propria compagnia di assicurazione. Il 65% degli europei (+6 punti percentuali rispetto al 2005) si sente coperto contro un rischio riguardante la salute. Sempre il 65% (+11 punti rispetto al 2005) si sente coperto contro i rischi di danni alla casa. Più diffusa è risultata infine la percezione di una copertura adeguata contro i danni derivanti da un incidente di trasporto, da un guasto del veicolo, dalla perdita di effetti personali.

Guardando gli altri dati emersi dal rapporto, si legge che il Vecchio Continente risulta la destinazione preferita dagli Europei: l'81% resterà in Europa, addirittura uno su due (47%) nel proprio paese. Italia, Francia e Spagna si confermano le mete preferite, capaci di offrire un mix ideale di relax, mare e sole.

I Mondiali di calcio, evento clou della prossima estate, condizioneranno la scelta della destinazione della vacanza di un europeo su dieci, anche se la meta continua ad essere decisa principalmente in base a criteri tradizionali come clima e budget disponibile, considerati “rilevanti” da oltre il 42% degli intervistati. Mentre la qualità delle infrastrutture turistiche e la possibilità di soddisfare interessi culturali sono “fondamentali” per un europeo su tre.

Il 68% degli europei crede che le vacanze debbano essere organizzate con largo anticipo, ma quest'anno uno su tre deciderà la destinazione all'ultimo minuto. Preferiscono l'approccio & quot;last minute” spagnoli ed italiani (il 38%).
Cresce inoltre la fiducia in Internet come mezzo per organizzare le vacanze: il 35% degli europei ha prenotato on-line contro il 28% dell'anno scorso. Fanno eccezione gli italiani: solo il 19%, come nel 2005, predilige la Rete, mentre il 39% si affida ad agenzie di viaggio e tour operator e il 34% sceglie di contattare direttamente i fornitori di servizi, quali compagnie aeree o società alberghiere.

Infine, il budget medio per le vacanze sarà quest'anno pari a 2.235 euro per nucleo familiare. Spenderanno di più gli inglesi (2.795 Euro) e i tedeschi (2.233 Euro), mentre gli spagnoli sono all'ultimo posto in classifica (1.880 euro). Per gli italiani il budget medio è di 2.085 euro, superiore a quello dei francesi (1.884 euro).

Fonte: Mia Economia

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