Prova: BMW 7 Hydrogen

La BMW Hydrogen 7 è diventata una realtà. Tanto da poterla provare su strada… e constatare che il V12 260 cv di questa Serie 7 emette solo vapore acqueo! Questa assenza di emissioni inquinanti è dovuta solo al carburante: l'idrogeno liquido, l'H2 dell'H20, cioè l'altro componente dell'acqua, con l'ossigeno.

Di Di Jean-François Destin

In margine alle ricerche molto laboriose sul «tutto elettrico» e i progressi più realisti dell'ibridazione, tutti i costruttori lavorano sull'idrogeno, l'unica fonte di energia alternativa con il potenziale di sostituire a lungo termine i carburanti di origine fossile. In questa ricerca di un'energia rinnovabile e senza emissioni inquinanti, adatta ai motori attuali, BMW sembra guidare la corsa in testa. Il risultato di un vasto programma battezzato «CleanEnergy» cominciato all'inizio degli anni ‘80. Sin dal 1984, il 6 cilindri di una 745i andava a idrogeno. Bisognerà aspettare il 1999 e l'inaugurazione della prima stazione di servizio a idrogeno all'aeroporto di Monaco perché BMW decida di fabbricare in piccola Serie una berlina di lusso che vada all'H2. E un anno dopo, fornirà una flotta di 750 hl con autista nell'ambito dell'Expo 2000 ad Hannover e Monaco. Da allora, un centinaio di Hydrogen7 a inquinamento zero sono state consegnate a personalità del mondo politico, industriale ed economico, senza dimenticare, più recentemente, le star del cinema hollywoodiano, per promuovere la prima berlina di lusso ad idrogeno del mondo.



Claude Almodovar / BMW France

Da 25 anni quindi, BMW lavora su questo carburante “spaziale” identico a quello utilizzato dalla navetta della NASA. In teoria, l'Hydrogen 7 potrebbe essere commercializzata oggi. L'abbiamo provata e possiamo affermare che ha le stesse qualità stradali della Serie 7 V12 classica. Ma in pratica, la vettura a idrogeno non sarà in vendita prima del 2020. Nell'attesa, innumerevoli problemi legati alla specificità dell'idrogeno coinvolgeranno anche gli industriali del petrolio e i poteri pubblici.

Innanzitutto, la sua produzione costosa che dovrà essere oggetto di scelte politiche. In seguito, lo sviluppo di un'infrastruttura di distribuzione (la prima stazione di servizio impiantata a Berlino è costata 400 milioni di euro!). Infine l'immagazzinaggio del pregiato liquido in un serbatoio sottovuoto refrigerato a -250! Sulla nostra Serie 7 lunga 5.18 m, il container speciale occupa la metà del bagagliaio. E in una vettura più piccola come sarà? In quanto al rifornimento a cui abbiamo assistito, è inconcepibile oggi per l'utente medio, poiché l'enorme tubo di 10 chili richiede destrezza e un polso d'acciaio. Resta il prezzo al litro, sapendo che ci sono voluti 3,6 kg ossia 80 litri per coprire solo 100 chilometri!



BMW AG

L'adattamento all'idrogeno

Per condurre questa esperienza a lungo termine sull'utilizzazione dell'idrogeno, BMW si è sforzata di lavorare su un modello esistente, riducendo al minimo le modifiche esterne. Questa prima berlina a idrogeno, dalla elegante livrea blu-argento e le scritte «Clean Energy» sui fianchi, assomiglia a una Serie 7 limousine di serie. Durante le prove nella regione di Avignone, nessuno avrebbe potuto sospettare che questa prestigiosa ammiraglia emettesse vapore acqueo, poiché il rumore allo scarico era strettamente lo stesso.

Osservando più da vicino, i neofiti avrebbero qualche dubbio scoprendo l'appellazione Hydrogen 7 sui parafanghi anteriori, sul retro e sulle soglie delle portiere ma solo i professionisti potrebbero sospettare alcune trasformazioni del motore notando il rilievo del cofano che BMW chiama «Powerdome».

All'interno, poca o quasi nessuna differenza. Si nota solo la presenza del tasto H² sul volante che consente di passare dalla benzina all'idrogeno. Una delusione, invece, per quanto riguarda il bagagliaio ridotto a metà (225 contro 500 dm3) a causa della presenza di un container di idrogeno fissato dietro il divanetto. Un serbatoio molto speciale che consente il trasporto sottovuoto dell'idrogeno ad una temperatura di -250°, soglia richiesta perché diventi liquido. BMW aveva previsto ad un certo momento di lasciarlo allo stato gassoso, ma in questo caso bisognerebbe utilizzare un serbatoio grosso quanto la vettura!



Motorlegend

Sull'Hydrogen 7, questo serbatoio di H² (che si aggiunge a quello di 74 l contenente benzina) è costituito da una cisterna interna sospesa con cinghie in fibra di carbonio all'interno di una cisterna esterna. Tra le due, quaranta strati di pellicola di alluminio o una isolazione equivalente, secondo BMW, a quella di una guaina di polistirene espanso di 17 metri di diametro! Privo di ossigeno, questo serbatoio non esploderebbe neanche in caso di urto violento.

Durante la marcia, una certa quantità di idrogeno si evapora in modo controllato nel serbatoio, creando così una sovrappressione che ne assicura il trasferimento verso il motore. Una sovrappressione evacuata attraverso le due prese d' aria disposte nello scudo posteriore ma che, alla fine, pone un problema. Jean Michel Vernier, l'ingegnere capo del CleanEnergy a Monaco non ha nascosto infatti che dall'1 al 3% dell'idrogeno imbarcato svanisce nel nulla. Uno spreco che BMW prende in considerazione nelle sue ricerche di miglioramento.

Su strada

Questo galoppo di prova a bordo della prima berlina Idrogeno/benzina commercializzabile è stato effettuato tra il centro di prova di BMW di Miramas e Avignone. Sinceramente, ed era questo lo scopo ricercato, possiamo affermare che questo carburante rivoluzionario del futuro non diminuisce per niente la qualità, il comfort e il piacere di una Serie 7 la cui sostituzione, del resto, è prevista alla fine dell'anno prossimo. Solo le prestazioni sono inferiori a causa di un mediocre rapporto peso/potenza.

Scheda tecnica

Modello provato: BMW Serie 7

Versione: Hydrogen7

Carrozzeria: berlina

Motore

Energia: benzina

Cilindrata: 5.976 cc

Numero di cilindri: 12

Disposizione dei cilindri: a V

Numero di valvole: 12

Alimentazione: iniezione diretta + indiretta idrogeno

Potenza: 260 cv a 5.100 giri/min

Coppia massima: 390 Nm a partire da 4.300 giri/min

Trasmissione

Ruote motrici: alle ruote posteriori

Cambio: automatico a 6 rapporti

Sterzo

Sterzo: a cremagliera

Tipo: idraulico

Diametro di sterzata: 12,6 m

Impianto frenante

Freni anteriori: dischi ventilati (348mm)

Freni posteriori: dischi ventilati (345mm)

Sospensioni

Anteriore: tramite gambe elastiche e leva inferiore

Posteriore: assale multibracci

Controllo di traiettoria: di serie totalmente scolelgabile & lt;/P>

Cerchi: in lega da 18 pollici

Pneumatici:245/50 R

Dimensioni (cm)

Lunghezza: 518

Larghezza: 190

Altezza: 149

Passo: 313

Dimensione del bagagliaio (dm3) : 225

Serbatoio (litri): benzina/74 l, idrogeno/7,8 kg

Peso a vuoto (kg): 2.395

Prestazioni

Velocità massima (km/h) : 230

Da 0 a 100km/h (s): 9,5

Consumi (L/100 km)

Ciclo misto: 13,9l o 3,6 kg d'idrogeno

Emissioni CO2 (g/km): 0

Prezzo d'accesso alla motorizzazione provata: non comunicato

Fonte: www.viamichelin.it

Pubblicato da: fiore

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