PUBBLICITA' INGANNEVOLE. Avvocati dei Consumatori: ingannevole lo spot dell'integratore Full fast

L'Antitrust, nel suo ultimo bollettino, ha comminato alla società Medestea Research & Production S.p.A. una multa di 100.000 euro per la pubblicità ingannevole sull'integratore alimentare “Full fast”. A segnalare la scorrettezza del messaggio promozionale è stata l'associazione Avvocati dei Consumatori (Adc), un network che si avvale del sostegno di oltre 300 avvocati, che da anni si battono contro prodotti e pubblicità ingannevoli.

“Il prodotto – spiega in una nota l'AdC – venduarmacie e delle parafarmacie, veniva pubblicizzato su riviste e in telepromozioni come integratore intelligente che, agendo direttamente sui centri della fame, stimolerebbe rapidamente il senso di sazietà”.

Nel corso dell'istruttoria l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiesto un parere al Ministero della Salute, che ha precisato che un integratore, in quanto prodotto alimentare, “non può legittimamente vantare alcun effetto specifico e diretto sui centri nervosi, oltre tutto quantificabile in un tempo predefinito, in quanto incompatibile con la natura stessa del prodotto e non proporzionato all'azione fisiologica che può essergli riconosciuta”.

L'ingannevolezza del messaggio pubblicitario, pertanto, è stata individuata nella descrizione delle proprietà dell'integratore e nell'illustrazione del suo meccanismo d'azione, in quanto si sosteneva che “Full fast” avesse la capacità di agire direttamente sul sistema nervoso, in particolare sull'area da cui origina lo stimolo della fame; funzioni che lo stesso non può vantare trattandosi di un mero integratore alimentare.

2010 – redattore: GA

Fonte: helpconsumatori.it

Condividi questo articolo