PUBBLICITA' INGANNEVOLE. Cucine al 50%, Antitrust multa Emmelunga

Cucine e mobili scontati al 50%? Un'occasione secondo la campagna promozionale di Emmelunga, basata sull'applicazione di sconti rilevanti, in genere del 50% o fino al 50%, su prodotti come cucine, camerette o divani. Peccato che lo sconto non venisse applicato sul prezzo normalmente praticato dall'azienda ma sul prezzo di listino dei fornitori, che non corrispondeva al prezzo di vendita.

Per questo l'Antitrust ha sanzionato Emmelunga per pratica commerciale scorretta. La multa da pagare: 200 mila euro.

Alla sanzione si aggiunge l'obbligo di pubblicare una rettifica sul sito internet dell'azienda, le cui linee sono fissate dalla stessa Antitrust. Nella dichiarazione dovrà infatti essere specificato che i messaggi pubblicitari sono stati considerati pratica commerciale scorretta. Non solo: “I messaggi diffusi lasciano intendere che le offerte comportino sconti significativi sui prezzi normalmente praticati dal professionista. In realtà gli sconti pubblicizzati non sono calcolati sul prezzo normalmente praticato da Emmelunga S.p.A. ma sul prezzo indicato nei listini dei fornitori del professionista che risulta superiore a quello normalmente praticato, ingannando pertanto i consumatori sulla convenienza dell'offerta”.

Come rileva l'Autorità nell'odierno bollettino, “gli elementi acquisiti indicano che lo sconto rappresentato nei messaggi pubblicitari in esame non veniva applicato prendendo a riferimento il prezzo normalmente praticato dalla stessa Emmelunga, come rappresentato ad esempio nel catalogo annuale del professionista o sul sito internet, ma un diverso e superiore valore individuato nel prezzo di listino dei fornitori dello stesso professionista”. E poteva accadere che i prezzi indicati come scontati risultassero invece identici ai prezzi indicati nel catalogo del 2008.

La pratica commerciale contestata, sintetizza dunque l'Antitrust, “consiste nell'aver prospettato nei propri messaggi pubblicitari, diffusi nella maggior parte dell'anno 2008 e 2009, la vendita in offerta, per periodi limitati, di cucine e altri mobili con uno sconto rilevante, generalmente pari al 50%, percentuale di sconto che in realtà non corrisponde alla riduzione rispetto al prezzo normalmente praticato dal professionista”. “Dalle risultanze istruttorie – prosegue il bollettino – si evince che effettivamente tutte le comunicazioni pubblicitarie del professionista in cui si promuove l'applicazione di sconti non prendono a riferimento il prezzo normalmente praticato da Emmelunga, ma un diverso e superiore parametro, estraneo alla politica commerciale del professionista, costituito dal prezzo indicato dal produttore di ciascuna marca nel proprio listino, che non corrisponde mai al prezzo di vendita applicato dal professionista”. Da qui la sanzione per pratica commerciale scorretta.

2009 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

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