Pulizie low cost con i prodotti ecologici e ‘fai da te'

In tempo di ristrettezze economiche e crisi globale, uno stile di vita più ecologico può aiutarci a risparmiare. Anche tra le mura domestiche. Prediligendo rimedi casalinghi e naturali per la pulizia della casa, a guadagnarci, infatti, non sarà solo l'ambiente e la salute, ma anche il portafogli. “In primo luogo”, spiega Carla Iacobelli, dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr di Roma, “è bene usare quantità minime di detersivo.

Spesso ne abusiamo pensando di pulire meglio, il risultato invece è che inquiniamo di più. A volte, però, non è proprio necessario usare prodotti di largo consumo: per rimuovere macchie di tutti i generi dai tappeti è sufficiente, ad esempio, prendere un panno imbevuto di una parte di aceto bianco con due parti di acqua e passarlo sulla parte sporca”.
Per liberare gli scarichi intasati, in alternativa ai prodotti disgorganti, la ricercatrice del Cnr suggerisce la soda caustica, che pur essendo un prodotto chimico, ha un costo decisamente inferiore rispetto ai prodotti omologhi di largo consumo. “La soda caustica si trova dal ferramenta e si presenta sotto forma di scaglie”, precisa Iacobelli, “è una sostanza corrosiva che, a contatto con l'acqua, sviluppa un enorme calore: è quindi sconsigliato usare l'acqua bollente, meglio, invece, versare acqua fredda nello scarico intasato prima di introdurvi le scaglie di soda. E' necessario, comunque, essere prudenti, utilizzando indumenti da lavoro e proteggendo la cute con guanti in gomma, mascherine per la bocca e il naso e occhiali, accortezze sempre richieste con questo tipo di pulenti”.
I diversi detergenti industriali che di solito usiamo per lucidare vetri, specchi, argenteria e ottoni, possono essere sostituiti da un unico prodotto, il bianco di Spagna, facilmente reperibile dal ferramenta. “E' un rimedio molto economico e di facile impiego”, aggiunge la ricercatrice dell'Iia-Cnr. “Al momento dell'uso, va mescolato con acqua, poca ammoniaca e qualche goccia di detersivo liquido: si stende la soluzione sulla superficie da pulire e si passa poi un panno. I risultati sono ottimi”.
Da evitare i deodoranti di sintesi per la casa (come quelli che si inseriscono nelle prese della corrente) che tanto sono di moda. “Non rinfrescano affatto l'aria: la loro azione principale”, sottolinea Iacobelli, “è mascherare un odore con un altro e, cosa ancora più grave, possono essere nocivi per la salute. Gli emanatori aromatizzati al limone, ad esempio, contengono il limonene, una sostanza gassosa che reagendo con l'ozono forma microscopiche particelle facilmente inalabili e probabilmente tossiche”.
Per profumare la casa in modo naturale e decisamente più economico, meglio rivolgersi alla natura, acquistando a poco prezzo in erboristeria i semi di una qualsiasi pianta gradita al nostro olfatto. “Possiamo ottenere una fragranza piacevole e distensiva, naturale al 100%”, conclude Iacobelli, “usando i semi di lavanda. E' sufficiente mettere a bagno nell'alcol i semi per una settimana. Dopodiché basterà filtrare la soluzione che potrà essere usata sia come profumo personale che per l'ambiente. In questo caso, basterà prendere un piccolo alambicco in vetro, versare la soluzione e inserire dei bastoncini di bambù per diffondere l'aroma nell'appartamento”.

Cecilia Migali

Fonte: Carla Iacobelli, Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr, Roma, tel. 06/49937639, e-mail: carla.iacobelli@amministrazione.cnr.it

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