Quanto costa un figlio? Federconsumatori: 170 mila euro dalla nascita ai 18 anni

Quanto costa crescere un figlio dalla nascita ai diciotto anni? Meglio non farsi questa domanda se non si vuole arrivare alla conclusione che un bimbo può essere un lusso. O forse, decisamente meglio porsi il quesito di fronte alle tante dichiarazioni di intenti che vorrebbero tutelare la famiglia, salvo poi non attuare le misure necessarie per difenderla – a partire da interventi concreti su un welfare carente e scadente. Federconsumatori ha tentato di stimare le spese ed è giunta alla conclusione che da zero a 18 anni servono in media 170 mila euro.

Nel primo anno si può spendere una cifra variabile da poco meno di 7 mila euro a oltre 14 mila euro, con un aumento nel 2015 compreso fra l’1% e il 3% rispetto al 2014. “Si parla molto, in questi giorni, di famiglie e di figli – dice Federconsumatori – Si sottovaluta spesso, però, come crescere un figlio sia oggi un impegno enorme, dal punto di vista umano, ma anche da punto di vista economico. Un impegno che richiede meno polemiche sulla composizione delle famiglie e maggiori misure di sostegno a favore di queste ultime”.

L’indagine svolta dall’Osservatorio Federconsumatori sulle spese per mantenere un figlio dalla nascita alla maggiore età evidenzia, ovviamente, che molto dipende dal reddito disponibile della famiglia. In ogni caso, per una famiglia con due genitori e un reddito netto annuo di 34 mila euro crescere un figlio fino ai 18 anni costa in media quasi 170 mila euro. Che diventano 113 mila euro per le fasce di reddito basse (fino a 22500 euro l’anno) e salgono a 274 mila euro per le famiglie decisamente abbienti (oltre 70 mila euro l’anno). Le spese più consistenti riguardano i costi di abitazione ed educazione, rispettivamente pari al 45% ed all’82% del totale della spesa della famiglia tipo.

“Dalla ricerca emerge sempre più chiaramente che fare un figlio rischia di diventare un lusso riservato a pochi – dichiara Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori – Per questo sarebbero necessarie politiche a sostegno delle famiglie e della natalità”.

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