Relazione sullo Stato dell'Ambiente 2005

Il 23 marzo scorso il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha presentato la Relazione sullo Stato dell'Ambiente 2005 a Villa Madama, Roma. La Relazione analizza la situazione ambientale italiana degli ultimi anni nel contesto dei dati e degli scenari futuri dell'economia italiana, puntando l'attenzione su temi strategici quali energia, industria, trasporti, agricoltura, turismo e ambiente urbano.

Negli ultimi 15 anni molti degli indicatori ambientali sono in costante miglioramento:

le emissioni delle industrie sono diminuite del 23%;

in crescita le energie rinnovabili, gli impianti eolici ad esempio, erano 107 nel 2003 e sono 120 nel 2004;

è aumentato, seppur di poco, negli ultimi 5 anni l'utilizzo di bus e tram in città e sono in costruzione 121 chilometri di metropolitane in 10 città;

il 93% delle auto diesel in circolazione è in regola con gli standard europei: prosegue l'aumento della selezione e del riciclaggio dei rifiuti;

è stato drasticamente ridotto di 7.500 tonnellate il consumo di bromuro di metile, nemico dell'ozono;

in 5 anni sono nate 103 aree protette e la rete della natura protetta produce 557 prodotti tipici;

anche se le emissioni di CO2 sono aumentate, quelle pro capite sono al di sotto della media europea.

La Relazione è articolata in una Introduzione che offre una valutazione generale dei dati ambientali e sei capitoli:

Ambiente e Energia,

Ambiente e Industria,

Ambiente e Trasporti,

Ambiente e Agricoltura,

Ambiente e Turismo,

Ambiente e Aree Urbane.

Ogni capitolo è integrato da schede tematiche che presentano esperienze significative e casi di studio in Italia e a livello internazionale, ed è completata anche dai rapporti, previsti dalle norme attuali, in materia di depurazione delle acque, controllo e monitoraggio delle sostanze lesive dello strato di ozono, difesa del suolo. Si aggiungono 9 allegati e una cartografia.

Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

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