Riscaldamento, bollette più care per il caro-petrolio

Da una ricerca dell'Anaci (Associazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari) emerge che a causa del caro petrolio le bollette per il riscaldamento aumenteranno la prossima stagione invernale in media a 948 euro contro i precedenti 825, 123 euro in più.


Uno degli aumenti maggiori, del 14,8 per cento, verrà registrato a Roma, mentre la città più cara, comunque, sempre secondo la ricerca dell'associazione, resta Milano, dove però l'aumento è solo del 12 per cento.
L'aumento delle bollette del riscaldamento peserà soprattutto su coloro che utilizzano riscaldamenti a gasolio. E l'Associazione degli amministratori ricorda che l'unico modo possibile per risparmiare è un utilizzo più razionale dell'impianto, evitando di accendere i termosifoni quando non servono.
Tra gli altri consigli utili per risparmiare sulle bollette, quello di evitare di scaldare gli ambienti per ore quando non vi sono persone all'interno, un& apos;operazione possibile sia per chi ha un impianto di riscaldamento autonomo sia per chi abita in condomini con l'impianto centralizzato, grazie all'installazione di sistemi di contabilizzazione del calore, cioè delle valvole su ogni termosifone che permettono di regolare il riscaldamento del proprio appartamento e di pagare solo quello che si consuma, con un risparmio sulla bolletta che può raggiungere il 20 per cento.

Fonte: Miaeconomia

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