Risotto di zucca a sorpresa

Taglia la zucca. Lavala e Incidane la scorza con un panno. Poi, con un coltello seghettato, (ritaglia: il coperchio, (svuotala) con un cucchiaio e libera dai semi circa 500 g di polpa, che schiaccerai in una ciotola servendoti di una forchetta. Conserva la polpa avanzata in un foglio di alluminio per un'altra ricetta.

Richiede 45 minuti

Ingrdienti:

450 gr. di riso Vialone nano o Arborio

1 Zucca Marina di Chioggia (o altro tipo di zucca)

80 GR. DI BURRO

1,5 LITRI DI BRODO VEGETALE DI DADO

1 CIPOLLA DORATA

4 CUCCHIAI DI PARMIGIANO REGGIANO GRATTIGIATO

NOCE MOSCATA

1 MAZZETTO DI PREZZEMOLO

SALE E PEPE.

2 Prepara il soffritto. Lava e asciuga il prezzemolo, tritane parte delle foglie, ma conservane qualcuna intera per guarnire. Sciogli 50 g di burro in una casseruola e, a fuoco medio, fai imbiondire la cipolla tritata. Quando il soffritto è pronto, aggiungi la polpa di zucca, sale, pepe e mescola bene per 5 minuti per fare insaporire.

3 Cuoci il riso. Aggiungi il riso e mescola con un cucchiaio di legno. Unisci il brodo caldo, 2 mestoli alla volta, unendo i successivi solo a completo assorbimento dei precedenti.

4 Fai mantecare. Dopo circa 18 minuti, unisci il burro rimasto e il formaggio e mescola per mantecare. Aggiungi il prezzemolo tritato e 1 grattugiata di noce moscata mescolando ancora. Versa il risotto nella zucca svuotata e guarnisci con le foglie di prezzemolo tenute da parte.

 

LA ZUCCA LANTERNA

Gli anglosassoni la chiamano “Jack-o-lantem” e, nella notte di Ognissanti, è il simbolo di Halloween. La sua origine è irlandese. A Jack, un malfattore respinto sia dal paradiso che dall'inferno dopo la sua morte, Satana donò un tizzone acceso per illuminare la notte etema. Per far durare più a lungo la fiamma, Jack scavò una zucca e ve la pose all'intemo.

PASSAGGIO CRITICO: RITAGLIA E SVUOTA

Taglia la calotta superiore della zucca con un coltello seghettato. Non tagliare troppo vicino al picciolo. Con un cucchiaio, svuotala dei semi e della parte troppo filamentosa della polpa. Provane anche la dolcezza.

 

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