Ritirato dal mercato integratore contaminato da nimesulide

Integratore alimentare naturale ma con tracce di un principio attivo, la nimesulide, usato esclusivamente nei farmaci antidolorifici. Per questo è stato ritirato dal mercato qualche giorno fa un lotto dell'integratore Pc 28 Plus prodotto dalla Cosval, una ditta di Arese (MI). Il ritiro è avvenuto dopo che la stessa Cosval si era accorta della presenza della nimesulide, aveva deciso di sospenderne la vendita e aveva avvertito il ministero della Salute. Quest'ultimo aveva chiesto come misura aggiuntiva il richiamo del prodotto in azienda.

La notizia della presenza di questo principio attivo in un integratore naturale ha suscitato molto scalpore, anche perché la nimesulide (che viene usata solo nei farmaci) in Italia può essere ottenuta solo su ricetta medica non ripetibile. Un suo abuso è infatti pericoloso, soprattutto per il fegato, cosa che ha spinto le autorità sanitarie di alcuni Paesi (Finlandia, Spagna e Irlanda) a ritirare i medicinali a base di nimesulide dal mercato.

Duro il commento di Unerbe e Fei (associazioni di categoria degli erboristi) che in un comunicato hanno chiesto maggior attenzione alle aziende produttrici. Da segnalare anche la presa di posizione di quattro associazioni di produttori, Federsalus (Federazione nazionale aziende prodotti salutistici), Confartigianato, Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) e Assoerbe che sottolineano come “comportamenti del genere ledono gravemente l'intera immagine del settore”. Le associazioni affermano che intensificheranno il monitoraggio dei prodotti esistenti sul mercato, informando le autorità in caso di anomalie o sofisticazioni.

Fonte: altroconsumo.it

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