Sagra dell’Ortica: riscopriamo questa straordinaria erba commestibile

 

Un laboratorio sociale a cielo aperto per riscoprire l’ortica. Torna la Sagra dell’Ortica di Malalbergo, in provincia di Bologna che festeggia quest’anno la sesta edizione.

Dal 25 al 28 agosto e dal 1 al 4 settembre una serie di eventi, giochi, conferenze animeranno la cittadina emiliana. Protagonista assoluta sarà appunto l’ortica e i piatti preparati con questo ingrediente.

Ogni sera dalle 19 in poi saranno allestiti stand gastronomici in Piazza Primo Carlini e domenica 28 agosto e 4 settembre si potrà anche pranzare a partire dalle 12.

Claim dell’edizione 2016 della Sagra è “Noi siamo quello che mangiamo!” e lo scopo dell’iniziativa è quello di unire la cultura del cibo a usanze e tradizioni del territorio coinvolgendo aziende, scuole, l’amministrazione comunale, ma anche l’Università e i centri di ricerca.

Novità di quest’anno sono le varie collaborazioni con partner importanti, gli incontri a tema alimentazione, i momenti di formazione legati agli aspetti agricoli del territorio e ancora, la mostra pomologica nell’ambito di ‘S-frutta la sagra’ e l’escursione alla ricerca di erbe commestibili.


“La Sagra dell’Ortica di Malalbergo è stata capace di creare, attorno al cuore di un progetto preciso che ogni anno acquista connessioni, un ecosistema off e on line che unisce i valori e il recupero intelligente di alimenti altrimenti dimenticati, con al centro l’ortica e il suo uso in cucina”, si legge nella nota stampa.

La Sagra organizzata dall’Associazione Amici dell’Ortica ha, infine, una valenza sociale poiché tutto il ricavato viene dato in beneficenza.

L’ortica, come sappiamo, è una pianta erbacea spontanea dalle virtù officinali riconosciute fin dai tempi antichi. Fa bene alla salute e aiuta perfino a bonificare l’acqua grazie alle sue virtù nitrofile.

Di solito questa erba cresce lungo i corsi d’acqua e viene utilizzata in cucina sia per riprodurre piatti della tradizione come tortellini, risotto all’ortica che innovativi come le lasagne.

Qualunque ricetta si porti in tavola è importante sapere che per ottenere il massimo risultato bisogna utilizzare le foglie giovani raccolte prima della fioritura. Le foglie possono essere lessate in acqua o a vapore e condite con olio extravergine e limone oppure usate nella preparazione di ripieni, frittate, minestre, zuppe, sformati, torte salate e via dicendo.

L’ortica, oltre che buona, è un’erba ricchissima di vitamine A, C, D e K, clorofilla, sali minerali (ferro, calcio, fosforo, magnesio, manganese, potassio e silicio), contiene anche carotenoidi, acido formico, istamina, acetilcolina e serotonina.

Per questo l’ortica ha proprietà antianemiche, antireumatiche, antidiarroiche, antitermiche, depurative, diuretiche, vasocostrittrici, emostatiche ed emopoietiche e veniva usata con questo scopo perfino dai Greci.

Nel Medioevo, invece, si utilizzava fresca come rimedio contro i reumatismi e la gotta. L’ortica ha, infine, funzione digestiva, astringente, ipoglicemizzante, galattogena, emolliente ed epatoprotettiva.

Per visionare il Programma della Sagra dell’Ortica di Malalbergo consultare la pagina Facebook dell’evento.

Sagra dell’Ortica di Malalbergo, info e prenotazioni

Tel: +39 346 2155080 – +39 349 5669825
info@amicidellortica.it
Sito web

Dominella Trunfio

 Fonte: greenme.iot

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