Saldi, come risparmiare senza rischi

I saldi, tanto attesi, sono ormai arrivati in tutte le regioni italiane. Partenza soft, per ora, che riflette i tempi di crisi: i consumatori spendono, ma sempre più con attenzione, spesso monitorano gli articoli di loro interesse nei primi giorni di saldi, ma aspettano ulteriori ribassi prima di acquistarli.

Anche quest'anno l'avvio delle svendite di fine stagione ha provocato qualche polemica: in grandi città come Roma e Milano sono stati segnalati casi di negozi che hanno anticipato gli sconti rispetto alla data fissata dalle delibere regionali, in altri casi invece l'Antitrust ha puntato il dito contro gli sconti “selettivi”, offerti cioè solo a una clientela selezionata. Fenomeni che hanno indotto alcune associazioni a chiedere una revisione generale della normativa sui saldi, che presenta ancora alcuni aspetti poco chiari.


Inoltre, con la diffusione del commercio on line, dove fioriscono gli outlet di grandi firme, e con l'apertura di tante città outlet la concorrenza per i commercianti tradizionali si è fatta ancora più spietata: con la conseguenza che si moltiplicano le occasioni per i consumatori, ma anche i rischi.
Ecco dunque alcune istruzioni per l'uso, per spendere a meglio durante i saldi di fine stagione.


1. Considerate che col passare del tempo gli sconti crescono. In molti negozi i primi giorni i ribassi non superano 20 0 30%. Col passare dei giorni il tasso di sconto aumenta progressivamente, attestandosi intorno al 50%, con punte che possono arrivare al 70% per gli articoli residui. Ma il problema, si sa, sono le taglie: quelle più indossate ( 4446 per l'abbigliamento e 3638 di scarpe) spariscono i primi giorni. Per chi veste taglie più reperibili attendere è consigliabile. Si può però anche monitorare il negozio e l'articolo prescelto, decidendo di acquistarlo solo quando è in esaurimento.

& lt;BR>2. Attenzione ai fondi di magazzino: i commercianti hanno interesse a svuotare i negozi per far posto alla nuova merce, ma anche a liberarsi di capi delle stagioni precedenti. I saldi secondo la normativa vigente dovrebbero interessare solo i prodotti della stagione in corso; ma la regola è spesso disattesa. Per i consumatori può essere però una occasione: se i capi sono stati conservati con cura e non sono passati di moda spesso garantiscono gli affari migliori. Ma è importante che i capi delle vecchie collezioni abbiano sconti maggiori rispetto a quelli della stagione in corso.


3. Controllate i cartellini: confrontate sempre il cartellino originario del prezzo pieno con quello del saldo. La percentuale di sconto deve essere chiara e in evidenza. Diffidate dei capi che non riportano cartellini completi. Se vi rivolgete a grandi marchi di solito le regole vengono rispettate, in tutti gli altri casi il consiglio migliore sarebbe prendere nota prima dell'avvio dei saldi di tutti i prezzi pieni relativi agli articoli che vi interessano, in modo da essere certi che il negoziante non gonfi poi il prezzo originario per simulare uno sconto maggiore.


4. Controllate attentamente lo stato dei capi: spesso durante la ressa dei saldi i clienti maltrattano i capi. Verificate perciò che non abbiano danni o difetti. Ricordate poi che anche per la merce in saldo il cliente può richiedere il cambio o il rimborso dell'articolo, ma solo se la ragione è un difetto del bene acquistato e non un errore di chi ha comperato.


5. Occhio alle etichette. Non bisognerebbe mai comprare articoli di abbigliamento privi dell'etichetta, non solo perché potrebbero essere falsi o usati, ma soprattutto perché, in assenza delle indicazioni di lavaggio riportate sull'etichetta, rischiate di danneggiarli nella pulitura: in quel caso nessuno vi rimborserà.

6. Ricordate che i commercianti non possono rifiutare i pagamenti con carta di credito durante i salti e soprattutto non possono aumentare i prezzi praticati per pagamenti effettuati con la carta. Ma ovviamente il negoziante ha sempre il diritto di chiedervi un documento per convalidare la firma sul retro della carta.


7. Attenzione agli acquisti fatti per il guardaroba dell'anno prossimo. Se comprate un capo a fine stagione, con l'intenzione di indossarlo il prossimo inverno, siate certi che non cambierete gusti o taglia. Il consiglio vale soprattutto per i capi per bambini: se intendete usarli il prossimo inverno comperateli sempre di una taglia più grande.


8. Anche in saldo si possono effettuare dilazioni di pagamento in accordo con i venditori. Ma fate bene i vostri conti ed evitare di sovraccaricare il bilancio familiare di rate troppo onerose. Non fatevi insomma prendere dalla “febbre” per l'affare imperdibile se non potete permettervi la spesa. Potreste pentirvene.

Fonte: www.figliefamiglia.it

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