SALUTE. Altroconsumo: attenzione ai prodotti "naturali". Non sempre sono sicuri

Preparati “naturali” e “a base di erbe”, dagli integratori ai prodotti reclamizzati come facili da preparare da soli: attenzione, perché il fatto che siano pubblicizzati come “naturali” non significa che siano sicuri. Possono essere rischiosi, soprattutto se utilizzati con leggerezza, fatti da sé, o senza valutare eventuali controindicazioni. è il consiglio che arriva da Altroconsumo, che fa riferimento a uno studio del Centro Antiveleni di Milano in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità.

Sottolinea l'associazione: “Il Centro Antiveleni di Milano in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità ha esaminato 3.066 richieste di consulenza arrivate tra il 2001-2008, proprio in seguito all'uso di prodotti naturali. Sono emersi diversi problemi, che invitano a una maggiore attenzione e prudenza”. Il problema è che “i preparati 'naturali' sono comunemente pubblicizzati come del tutto sicuri e privi di effetti nocivi; proprio questa errata convinzione può portare il consumatore a utilizzarli senza precauzioni o a sottovalutare eventuali sintomi che possono manifestarsi in concomitanza con il loro uso”. Inoltre gli effetti indesiderati sono difficili da valutare sia per la varietà di formulazioni sia per la difficoltà di fare controlli sulle materie prime e sulle preparazioni finali. Attenzione va prestata ai prodotti diffusi attraverso i canali non controllabili facilmente dalle autorità sanitarie, come internet o privati.

Afferma Altroconsumo: “In caso di problemi che si sospetti possano essere messi in relazione al consumo di erbe, piante o prodotti “naturali”, bisogna telefonare subito al Centro Antiveleni, sia per definire gli interventi di cura, sia per allertare eventualmente gli organi di Sanità Pubblica, affinché intervengano anche con urgenza, con il ritiro dal commercio di prodotti contaminati o pericolosi o il sequestro di sostanze illegali. Il Centro, in funzione 24 ore su 24, dispone di una linea telefonica di emergenza (02 66101029 ad essa possono accedere, tramite contatto telefonico diretto, sia i privati cittadini sia gli operatori sanitari (medici, veterinari, farmacisti)”.

2010 – redattore: BS

Fonte: www.helpconsumatori.it

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