Salva-risparmiatori, i primi rimborsi per i più anziani e i più danneggiati

Saranno i risparmiatori più anziani e quelli che hanno subito le perdite maggiori ad essere rimborsati per primi: avranno 4 mesi di tempo per avviare la procedura arbitrale, che sarà gratuita e potrà essere presentata anche dagli eredi o dai legatari. E’ quanto emerge dalla bozza del decreto salva-risparmiatori, cui stanno lavorando Mef, Anac, Consob e Bankitalia: il provvedimento vedrà la luce a breve e stabilirà criteri e modalità per i rimborsi previsti nel Fondo di solidarietà istituito con la Legge di stabilità 2016.

La camera arbitrale, che si pronuncerà sui ricorsi dei risparmiatori, sarà formata da 12 collegi costituiti da un presidente, che dovrà essere un magistrato, e 4 membri scelti preferibilmente fra chi abbia già esperienza negli analoghi organi di Bankitalia e Consob (le candidature si potranno avanzare all’Anac entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento).

Le camere arbitrali dovranno accertare se chi ha venduto ai risparmiatori delle 4 banche le obbligazioni subordinate ha rispettato gli obblighi previsti dalle norme sulla trasparenza e correttezza in materia finanziaria. È estesa al collegio anche la facoltà di accertare “ogni altro fatto rilevante per la determinazione della prestazione e la corresponsione dell’indennizzo”.

Il lodo dovrà essere pronunciato “a maggioranza di voti” ed entro 120 giorni (90 + una proroga di altri 30).

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