SANITA'. Regione Lombardia, prestazioni gratis per famiglie in difficoltà

Regione Lombardia ha annunciato oggi la decisione di rafforzare il sostegno alle famiglie colpite dalla crisi economica con l'estensione delle esenzioni per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. I cittadini residenti in Lombardia che si trovano ad affrontare situazioni di precarietà economica dovute alla messa in cassintegrazione straordinaria e in deroga, ma anche i lavoratori in mobilità, i disoccupati iscritti ai Centri per l'impiego e i familiari a loro carico, possono beneficiare – indipendentemente dal reddito dichiarato – dell'esenzione per il ticket delle visite specialistiche ambulatoriali. Questa misura va ad aggiungersi all'esenzione sul ticket per i farmaci.

Per poter godere di questo diritto bisogna recarsi nella propria Asl di appartenenza: i cittadini che hanno già diritto all'esenzione dalla spesa farmaceutica non dovranno produrre ulteriore autocertificazione per usufruire della nuova misura che estende le esenzioni per le prestazioni ambulatoriali, che saranno valide per l'intera durata della condizione dichiarata e fino al 31 dicembre prossimo. Anche le esenzioni relative alla spesa farmaceutica scadute il 31 dicembre scorso, potranno essere prorogate di un ulteriore anno.

Oltre alle prestazioni ambulatoriali, Regione Lombardia comunica in una nota di aver messo a disposizione anche nuove agevolazioni relative alle cure preventive odontoiatriche, per sostenere le famiglie in difficoltà con figli tra i dieci e i 16 anni che hanno bisogno di correggere difetti importanti relativi, per esempio, alla masticazione scorretta o problemi di articolazione alla mandibola. Per usufruire di questo servizio basterà recarsi in una delle 263 strutture pubbliche e private della Regione.

Infine, per poter beneficiare di quest'ultima agevolazione – per la quale è stato fissato un tetto massimo pari a 700 euro a famiglia – è necessario avere un indicatore Isee sotto i 18 mila euro ed essere residenti da almeno tre anni in Lombardia.

di Flora Cappelluti

2010 – redattore: FC

Fonte: helpconsumatori.it

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