Sciopero trasporti, scuola e sanità: tra il 25 e il 28 Novembre l’Italia si ferma

Sciopero trasporti, scuola e sanità, la prossima settimana e quella successiva una serie di mobilitazioni interessaranno tutte le città italiane. A scendere in piazza, saranno i lavoratori del settore trasporti, ma anche il comparto scuola e i camici bianchi.

In ballo ci sono le riforme dei contratti, le assunzioni e la richiesta di maggiori tutele.

Vediamo il calendario degli scioperi

 Sciopero trasporti 25 novembre e 9 dicembre

Tempi duri per i pendolari che viaggeranno il 25 novembre e il prossimo 9 dicembre. Nelle due giornate sciopererà, infatti, il personale di Trenitalia, Trenord e Italo. La mobilitazione indetta dal sindacato Cub Trasporti, che metterà in ginocchio sia il settore ferroviario sia il trasporto pubblico.

Nella giornata di venerdì 25 novembre 2016 Trenitalia, Trenord e Italo si fermeranno dalla mezzanotte alle ore 21 del giorno dopo, nei siti di riferimento di ogni compagnia di trasporto saranno segnalate tempestivamente le fasce orarie garantite, così da valutare bene se mettersi in viaggio.

Per quanto riguarda i viaggiatori di NTV, possibili disagi nelle città di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Venezia. Il 9 dicembre, stesso stop ma di 8 ore, dalle 9 alle 17 per volere del sindacato Orsa Ferrovie.

Sciopero Scuola 25 novembre

Accanto ai lavoratori dei trasporti anche il personale scuola. Il 25 novembre, per tutta la giornata, ci sarà uno sciopero indetto dallo Slai Cobas e riguardante il comparto scuola, a comunicarlo è in una nota direttamente il Miur.

Sciopero Sanità pubblica 28 novembre

Il 28 novembre a scendere in piazza saranno i camici bianchi: medici e veterinari della Sanità pubblica sciopereranno per contratti e assunzioni. Lo sciopero resta confermato a meno che non vengano accolte le proposte, da inserire nel maxiemendamento alla legge di Stabilità.

L’obiettivo è quello di ristabilire i meriti, incentivare la produttività per abbattere liste d’attesa e ristabilire il welfare nelle aziende più pubbliche.

Dominella Trunfio

Fonte: greenme.it

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