Scopri il supermercato meno caro

Ha avuto grande eco la nostra inchiesta supermercati. I dati emersi dicono che nelle città dove c'è una reale concorrenza tra supermercati, i consumatori hanno la possibilità di ottenere buoni risparmi sulla spesa.


Ha avuto grande eco la nostra inchiesta supermercati, che ha coinvolto 731 punti vendita in 39 capoluoghi di provincia. I dati emersi dicono che nelle città dove c'è una reale concorrenza tra supermercati, i consumatori hanno la possibilità di ottenere buoni risparmi sulla spesa.

Quest'anno sono stati coinvolti nell'inchiesta 39 capoluoghi di provincia: nel mirino sono finiti 559 supermercati, 95 ipermercati e 77 hard discount, per un totale di 731 punti vendita.
Per confrontare il livello dei prezzi sono stati utilizzati due carrelli di spesa di una famiglia media italiana: uno con i prodotti di marca leader di mercato, l'altro, che privilegia il risparmio, con i prodotti più economici.

Tra le città analizzate, la palma della convenienza spetta a Firenze, dove scegliendo il negozio meno caro si risparmiano oltre 1.500 euro all'anno rispetto al punto vendita più costoso.
Firenze è la città più economica anche perché qui le insegne, per farsi concorrenza, praticano prezzi più bassi che in altre città ove sono presenti. Per esempio il caffè Lavazza Qualità Rossa 2x 250gr nella Coop e nell'Esselunga di Firenze costa il 34% in meno (pur non essendo in promozione) rispetto ai rispettivi punti vendita di Milano. La frequenza e costanza di questi casi dimostrano il benefico effetto della concorrenza nel capoluogo toscano e l'esistenza della concreta possibilità di diminuzione dei prezzi nelle altre città.

Il panorama generale italiano è stagnante: a parte una manciata di città (oltre a Firenze, soprattutto Pisa e Verona) il livello generale della concorrenza è decisamente migliorabile. Tra i capoluoghi che registrano le performance peggiori Reggio Calabria, Messina e Catania: a causa dell'elevato livello dei prezzi e della scarsa o nulla concorrenza tra i differenti punti vendita, in queste città, anche facendo la spesa nel negozio più economico, si spendono oltre 6.500 euro anno, circa 1.400 euro in più che nel capoluogo toscano.

Per Altroconsumo il risparmio è possibile all'interno di ciascuna città: scegliendo il negozio meno caro si possono spendere 1.000 euro in meno all'anno a Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, Parma, Pisa, Roma, Verona.

Fonte:www.altroconsumo.it

PADOVA

CITTA'

Differenze rispetto al punto vendita più economico dell'inchiesta< /P>

Risparmi possibili annui nel punto vendita più economico

Punto vendita più economico della città

Punto vendita più caro della città

in città (1)

rispetto alla media nazionale (2)

FIRENZE

più economico

31%

1.585,22

1.317,40

PISA

1%

24%

1.207,02

1.266,66

VERONA

10%

37%

1.400,90

800,43

BRESCIA

13%

31%

935,24

631,23

BARI

14%

30%

856,93

613,77

MILANO

14%

40%

1.352,35

610,91

BOLOGNA

14%

34%

1.055,89

609,38

ROMA

15%

36%

1.104,71

553,6

15%

32%

872,22

520,69

LATINA

16%

31%

776,61

& lt;P>501,68

LA SPEZIA

16%

32%

849,07

498,74

VENEZIA

16%

28%

632,02

483,24

LIVORNO

17%

28%

572,97

448,03

PESCARA

17%

35%

895, 46

416,61

CAMPOBASSO

17%

31%

705,86

413,57

PARMA

18%

38%

1.047,78

396,95

PERUGIA

18%

35%

872,11

392,01

TORINO

18%

36%

915,38

372,02

CUNEO

18%

28%

517,58

365,72

CAGLIARI

39%

1.020,66

342,64

NOVARA

19%

31%

597,05

326,29

NAPOLI

19%

33%

725,63

321,01

PESARO

19%

27%

403,49

319,69

ANCONA

20%

35%

756,62

261,63

SALERNO

21%

30%

485,27

248,61

PALERMO

21%

36%

822,72

248,53

BOLZANO

22%

30%

429,18

174,31

BERGAMO

22%

30%

375,09

163,31

TRENTO

23%

33%

549,91

146,03

VITERBO

23%

36%

668,14

133,69

GENOVA

23%

41%

913, 56

130,4

TRIESTE

23%

40%

861,65

117,04

POTENZA

24%

31%

390,24

87,64

AOSTA

25%

30%

261,47

38,74

L'AQUILA

25%

31%

300,23

30,61

CASERTA

25%

30%

245,94

1,73

CATANIA

26%

34%

451,02

-11,52

MESSINA

26%

33%

356,09

-55,58

REGGIO CALABRIA

34%

372,07

-74,64

Note:

    

(1) Il risparmio è calcolato confrontando la spesa nel punto vendita più economico e in quello più caro della città considerando il carrello di 151 prodotti di marca

(2) Il risparmio è calcolato confrontando la spesa nel punto vendita più economico della città con la spesa media nazionale considerando il carrello di 151 prodotti di marca

Fonte: Altroconsumo, settembre 2006

PREZZO DI PRODOTTI ACQUISTATI IL

26 AGOSTO A MILANO E FIRENZE

& lt;TD vAlign=center width=”11%” bgColor=#ffffff>

4,69

Prodotto

Coop < /B>

Esselunga

Milano

Firenze

diff %

Milano

Firenze

diff %

Caffè Lavazza Qualità Rossa (2 x 250)

3,50

34%

4,69

3,50

34%

Coca Cola (4 x 500)

2,85

2,50

14%

2,70

2,50

8%

Spaghetti Barilla n. 5 (500 g)

0,54

0,51

6%

0,53

0,51

4%

Fonte: Altroconsumo, settembre 2006

Condividi questo articolo