Sesso, 1 su tre è insoddisfatto. Ecco i nemici dell'eros

Il discorso sul sesso in Italia sembra incessante. Media e pubblicità ci inondano costantemente con rappresentazioni di corpi erotizzati da desiderare e consumare, suggerendo una felicità sfrenata dei sensi che invece i sondaggi dimostrano essere una pura costruzione culturale.

Gli italiani si dicono insoddisfatti del loro rapporto col sesso: il 29% dei giovani maschi e il 35% delle femmine giudica negativamente la propria vita sessuale, che solo 12% degli uomini e il 9% delle donne ritiene ottima. Per lei il principale colpevole è il calo del desiderio (26%), seguito da dolore ai rapporti (21%) e ansia da prestazione (9%), che in realtà al femminile sembra declinarsi più come timore di una gravidanza indesiderata che non come ansia per la qualità della propria “performance”.

 Gli uomini invece nel 32% dei casi dichiarano di soffrire talvolta di eiaculazione precoce, il 27% di . Ma il dato più allarmante è che ben il 42% delle partner ha contratto una malattia sessualmente trasmissibile.
E' quanto emerge dal sondaggio nazionale promosso dal progetto Scegli tu, che ha coinvolto 600 under 35 intervistati a gennaio 2011 e i cui risultati sono stati presentati a Milano per la campagna educazionale lanciata in occasione di San Valentino.


“I problemi sessuali nascono spesso da stili di vita sbagliati ” spiega la prof.ssa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano -, comportamenti sottovalutati o addirittura erroneamente scambiati come ‘amici' dell'eros. E' il caso dell'alcol: per il 63% dei maschi e il 51% delle femmine rappresenta un aiuto efficace. Invece, quando se ne abusa, causa impotenza e calo della libido, oltre ad aumentare soprattutto nelle donne il rischio di rapporti precoci, non protetti e subiti”.

< P>
Ma in generale gli stili di vita scorretti sono antagonisti dell'eros, dal fumo alle droghe, dal sesso non protetto ad una dieta scorretta, e ancora la sedentarietà, lo stress, il dolore, la mancanza di sonno e l'abuso di tecnologia (telefonino, pc, tv, ecc.).
“Nei maschi preoccupano soprattutto le sigarette (è dipendente il 37%), l'alimentazione (il 39% mangia abitualmente cibi non sani) e l'utilizzo del coito interrotto, scelto di routine da 1 su 5 ” afferma il prof. Alessandro Palmieri della Clinica urologica dell'Università di Napoli, segretario nazionale della Società Italiana di Andrologia (SIA) -. Fra gli strumenti utili per migliorare l'intesa invece i giovani indicano correttamente i contraccettivi ormonali (35%), che permettono di annullare i timori legati a gravidanze indesiderate e i farmaci per il desiderio (27%), utili e appropriati anche a questa età, a patto che vengano consigliati dal medico”.

Scarso invece il valore positivo attribuito all'uso del preservativo (15%), indispensabile per difendersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, ed allo sport (10%).
La campagna, prevede la realizzazione di due guide per esplorare la sessualità di entrambi i partner, percorsi di approfondimento sui 10 nemici, un gioco per la coppia, un numero verde (800.555.323), la consulenza on-line della ginecologa e la possibilità di confrontarsi con alcuni VIP, lasciando le proprie domande: le migliori verranno selezionate e il testimonial risponderà in video. Hanno già aderito Aldo Montano, Gigi Buffon, Veronica Olivier e Manuela Arcuri.

Fonte: www.sanitaincifre.it

Condividi questo articolo