Si spende sempre di più per una casa sicura

Cresce il mercato della sicurezza privata in Italia. Nel 2003 ogni famiglia ha speso in media 700 euro per dispositivi di tutela (serrature, allarmi, antifurti, porte blindate, ecc.), con un incremento del 7% rispetto all'anno precedente. è quanto emerge dal 38mo rapporto sulla situazione sociale del Paese realizzato dal Censis.

 



Da alcuni anni, rileva il rapporto, si è sviluppata l'esigenza di affiancare al sistema di sicurezza garantito dallo Stato, strumenti di prevenzione e di difesa personale ritagliati su misura delle proprie esigenze.

Il dispositivo più richiesto è la porta blindata (ce l'ha il 40,8% delle famiglie). Seguono il sistema di bloccaggio alle finestre (adottato dal 26,4%) e le inferriate alle porte o alle finestre (21,4%). Quanto ai sistemi elettronici anti-intrusione, dal 1993 al 2003 si è registrato un incremento del 108%, passando da 454 a 946 milioni di euro.

Nel 2004 le aziende fornitrici di sistemi di sicurezza anti-intrusione, controllo degli accessi ed allarmi sono 599; quelle che forniscono serrature, casseforti e dispositivi di sicurezza sono 631, quelle che forniscono servizi di sicurezza e vigilanza sono 850. Per l'assicurazione contro i furti nelle abitazioni le famiglie spendono in media 596 euro l'anno.

Fonte:miaeconomia

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