Sicurezza domestica: la regione Lazio ritiene necessaria una legge sulla prevenzione

Quella sulla prevenzione degli incidenti domestici, è una problematica di grande attualità che necessità una proposta di legge sula quale c'è molta attenzione e anche molta attesa. Questo è, in sintesi, quanto emerso dall'incontro con gli esperti e dirigenti delle Asl del Lazio, dell'agenzia di sanità pubblica e dell'Inail, con la commissione Scuola e formazione professionale del consiglio regionale del Lazio.

In particolare, i dirigenti dei servizi di prevenzione delle Asl hanno puntato su due argomenti: innanzitutto la necessità di mettere in rete le esperienze già esistenti, poi l'esigenza di aumentare le risorse, valorizzando il personale specializzato in questo campo.
Per quanto riguarda il contenuto della proposta di legge, molti degli operatori, considerando la difficoltà ad entrare nelle case, hanno giudicato positivamente l'idea di legare la certificazione della sicurezza domestica a convenzioni con le assicurazioni, che permettano di avere sconti sulle polizze.

 In particolare Bruno Corda (RmA) ha posto l'accento sull'esigenza di andare oltre le mere campagne di informazione, trasformando i servizi di prevenzione delle Asl, orientandoli sempre più verso i cittadini non soltanto con funzioni repressive e di controllo. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Donatella Mandolini dell'Asp, per la quale vanno destinate maggiori risorse al settore della prevenzione degli infortuni domestici, con un occhio particolare agli anziani e alle giovani coppie.


Per quanto riguarda i rilievi critici gli aspetti da focalizzare meglio sono la formazione del personale e la definizione del concetto di “rischio accettabile” su cui si basa il certificato previsto dalla proposta. La presidente della commissione Olimpia Tarzia ha invitato gli esperti a tradurre i suggerimenti in osservazioni scritte, per facilitare il lavoro dei commissari: “Abbiamo tutti un obiettivo comune, quello di rendere più sicure le case dei cittadini del Lazio. Lavoreremo per mettere in rete le varie esperienze, in maniera da arrivare a un testo di legge davvero efficace”.
Michele Minnicino

Fonte: www.corriereinformazione.it

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