Sicurezza stradale: verso una stretta sullo smartphone al volante

Usare lo smartphone mentre si guida, magari rispondendo a una chat o intavolando una discussione senza usare gli auricolari? Brutta abitudine fonte di distrazione e pericolo che presto potrebbe essere sanzionata. Secondo alcune anticipazioni di stampa, infatti, la prossima riforma del Codice della Strada potrebbe prevedere il ritiro della patente per chi usa lo smartphone mentre guida e il suo sequestro amministrativo se si sospetta che possa essere causa di un incidente. A stretto giro l’Adoc: “Ben vengano nuove severe norme in materia, dal ritiro della patente per chi usa il cellulare in auto senza vivavoce o auricolare al sequestro amministrativo”.

Scrive online il Fatto Quotidiano sulla riforma del Codice della Strada, attualmente in Commissione Trasporti al Senato: “Arrivano le prime anticipazioni riguardo ai vari provvedimenti inseriti nel testo. Come quello, per tornare alla questione iniziale, dell’uso dello smartphone alla guida: chi lo farà, senza utilizzare i supporti previsti quali vivavoce o auricolare, rischia il ritiro immediato della patente (con sospensione fino a tre mesi) anche se si tratta della prima violazione. Ma pure il sequestro amministrativo dello stesso smartphone, ove ci fosse la necessità di appurare se la causa di un incidente sia stato proprio il suo utilizzo”.

smartphone-sicurezza-stradaleL’Adoc aveva già lanciato la proposta di un fermo amministrativo del cellulare,  considerato che la distrazione alla guida è una delle cause principali di incidenti stradali. E oggi rincara la dose. “Usare lo smartphone in auto costituisce una pericolosa fonte di distrazione alla guida, causa principale degli incidenti stradali – dichiara Roberto Tascini, presidente dell’Adoc – come Adoc avevamo da tempo lanciato l’idea di un fermo amministrativo del cellulare in caso di incidente. Siamo quindi favorevoli alle ipotesi di riforma della normativa in materia, che prevedono proprio il sequestro amministrativo dello smartphone in caso di necessità di appurare se la causa di un incidente sia stato proprio il suo utilizzo. Tra le ipotesi è previsto anche il ritiro immediato della patente, anche se si tratta della prima violazione, per chi usa il telefono senza utilizzare i supporti previsti quali vivavoce o auricolare.”

Vedere automobilisti e autisti che usano lo smartphone mentre si guida è immagine comune e vizio sempre più diffuso. Eppure non bisognerebbe abusare della propria concentrazione, se si considera che “inviare un sms alla velocità di 100 km/h ci fa guidare alla cieca per circa 100 metri – denuncia Tascini – E’ evidente la pericolosità insita in questi comportamenti. Non dobbiamo prevedere solo normative più severe, ma anche campagna informative continue sul corretto uso del telefono in auto.”

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