SOCIETA'. Tagli al fondo famiglia, Moige e Adoc sostengono sottosegretario Giovanardi

E' notizia di oggi la presa di posizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla Famiglia, Carlo Giovanardi, che ha evidenziato come il taglio dei fondi destinato al proprio Dipartimento rischia di compromettere l'attività dello stesso. Il Sottosegretario ha addirittura parlato di un “abbandono” della carica qualora non si agisse per porre fine alle continue decurtazioni.

“I tagli al fondo per la famiglia di oltre il 90% in tre anni annunciati dal governo sono a dir poco preoccupanti. Il pericolo più grande è che la famiglia, fortemente provata dalla crisi che ormai imperversa da tempo, rischi un colpo mortale”. Queste le parole di Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige – movimento genitori. Prosegue la presidente: “La Costituzione stessa, all'art. 31, sancisce l'impegno delle istituzioni per agevolare la formazione della famiglia e l'adempimento dei relativi compiti, innanzitutto mediante misure economiche. Le istituzioni hanno, quindi, il dovere di attuare politiche rivolte al miglioramento del benessere delle famiglie, con interventi concreti per genitori e figli. Eppure nonostante ciò proprio la famiglia continua ad essere la forma di aggregazione maggiormente discriminata, soprattutto dal punto di vista fiscale. I pesanti tagli decisi, che di fatto azzerano il fondo, non soltanto non rispondono al principio costituzionale, ma rischiano addirittura di minare la base stessa della società civile. Se questa è la linea che il governo intende perseguire – conclude Maria Rita Munizzi – siamo alla distruzione della famiglia”.

Anche l'Adoc ha espresso solidarietà nei confronti del Sottosegretario: “Ci auguriamo che il suo impegno e la sua attività possano proseguire – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc – crediamo che l'operato del sottosegretario Giovanardi sia fondamentale per la tutela dei cittadini e dei loro diritti. Dalla famiglia alle lotte contro le droghe e l'alcool, dai diritti delle badanti al servizio civile, sono molti i settori dove l'apporto e l'impegno del Dipartimento della Famiglia si è rilevato essenziale e determinante. Pertanto, crediamo sia opportuno ripristinare i fondi al Dipartimento, per permettere la continuazione di un lavoro irrinunciabile per la società e i suoi cittadini”.

VC

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