Sofa surfing e scambi di casa: girare il mondo a costo zero

All'estero lo chiamano “sofa surfing”, che tradotto alla lettera significa “passare da un divano all'altro”. La pratica che va diffondendosi sempre più tra i giovanissimi consiste nel viaggiare dormendo nelle case di persone che offrono gratuitamente la propria ospitalità, senza chiedere nulla in cambio, e che mettono a disposizione almeno un “divano” per il viaggiatore, solitamente adolescente, che attraversa il mondo facendo surfing, appunto, da un divano all'altro.

 Per questa nuova forma di viaggio low cost esistono siti dedicati e persino vere e proprie guide del viaggiatore scritte da chi del sofa surfing ha fatto un'arte e uno stile di vita all'insegna della filosofia on the road. E' invece basata sull'ospitalità reciproca la pratica dello scambio di casa, adatta anche a chi intenda viaggiare in coppia o con l'intera famiglia.

Associazioni e siti internet contribuiscono a costruire la rete mondiale degli appassionati di questa formula, che consente di spostarsi anche per lunghi periodi in qualsiasi parte del globo, trovando il partner giusto che sia interessato a scambiare la propria casa per una settimana o magari un mese. Così si può lasciare il proprio appartamento a Roma o a Milano in cambio di una casa a Sydney, New York o Buenos Aires, al mare o in montagna.

Accanto ai numerosissimi siti in lingua italiana, che offrono scambi all'interno della penisola, esistono quelli in inglese, come www.belodged.com, www.globalfreeloaders.com, che raccolgono adesioni da quasi tutti i paesi del mondo offrendo un database di contatti esteso a migliaia di città. Gli utenti possono “postare” le loro richieste, offerte, descrivere eventi interessanti nella propria città, ma anche raccontare le proprie esperienze sul “libro dei visitatori”. Un nuovo modo per muoversi, dunque, non solo risparmiando, ma anche intrecciando una rete di amicizie attraverso il globo.

www.figliefamiglie.it

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