Sotto le feste uomini più "casalinghi"

Il periodo natalizio influisce sulle abitudini familiari tanto che durante le Feste spesso si invertono i ruoli precostituiti tra uomini e donne. E' solo una delle sorprese che vengono da una ricerca Ispo sulle percezioni degli Italiani verso le nuove tendenze del Natale 2010, in particolare in relazione alle abitudini e alla distribuzione dei compiti in famiglia durante il periodo natalizio.

La ricerca svela che quasi metà degli italiani, il 46%, dichiara un vero e proprio ribaltamento dei ruoli in famiglia e afferma di trovarsi a sbrigare, nel periodo natalizio, attività domestiche diverse dal resto dell'anno. Solo un intervistato su dieci dichiara che a Natale non fa nulla che non faccia già nel resto dell'anno.

Il ribaltamento dei ruoli è la principale causa di stress di questo periodo, che vede in cima alla classifica cinque attività tipicamente natalizie.

Se il fare acquisti rimane la più diffusa tra le incombenze del periodo, sia per gli uomini (37%) che per le donne (40%), dalla ricerca emerge che sono gli uomini a dedicare più tempo alle relazioni con i parenti (33%), rispetto alle donne (31%), e che badano ai bambini più delle mogli e compagne (13% degli uomini contro il 10% delle donne).

 Insomma, un mutamento nelle relazioni fra uomini e le donne, che consente di ottimizzare le risorse della famiglia. Nemmeno cucinare rimane più appannaggio delle padrone di casa: ben un quarto delle intervistate dichiara di farlo solo nel periodo natalizio, mentre, contro ogni stereotipo, sono più le donne degli uomini a occuparsi degli addobbi e delle illuminazioni elettriche (il 15% delle donne contro il 12% degli uomini).

La ricerca conferma come il Natale rimanga per definizione la festa dei bambini. In questo periodo gli adulti trascorrono molto tempo con i più piccoli e vengono più spesso coinvolti in giochi e occupazioni infantili. Gli Italiani non smentiscono dunque la loro fama di “tradizionalisti”, sia che la loro sia una famiglia classica, sia che vivano in una famiglia allargata: l'85% del campione intervistato dichiara di passare molto più tempo, nel periodo natalizio, con i bambini al di sotto dei 14 anni.

 In particolare, il 20% lo trascorre soprattutto con i propri figli, il 57% con i figli di parenti, il 7% con i figli di amici e vicini e l'1% con altri bambini. In questo senso si assiste ad un ribaltamento dei ruoli anche generazionale: il 74% degli intervistati dichiara che, nel periodo natalizio, i figli dedicano molto più tempo ai genitori, aiutandoli e coccolandoli, il 71% degli Italiani, inoltre, ha la sensazione di tornare bambino nel periodo natalizio, soprattutto grazie ad attività tipicamente natalizie svolte in compagnia dei più piccoli: in particolare quasi la metà degli intervistati, il 46%, gioca a tombola, il 35% scarta i regali, e il 20% si trastulla con i doni appena ricevuti (soprattutto le donne e chi ha tra i 45 e i 54 anni); Il 18%, infine, guarda film di animazione.

< P>Fonte: www.figliefamiglia.it

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