Switching economy, Facile.it: prende piede anche in Italia (si risparmia oltre 600 €)

Anche in Italia prende piede la switching economy: dal distributore di benzina al supermercato, dalla società di energia a quella di telefonia, gli italiani che nell’ultimo anno hanno cambiato fornitore sono 19 milioni (ed hanno risparmiato 634 euro). E’ quanto emerge da un’indagine commissionata dal portale Facile.it all’istituto mUp Research. 

L’analisi, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta, ha evidenziato come lo switch sia avvenuto in moltissimi settori, anche quelli meno ovvi. Quello dell’auto, ad esempio: negli ultimi 12 mesi 9,1 milioni di italiani hanno risparmiato cambiando assicurazione e 2 milioni e 800mila hanno dichiarato di averlo fatto cambiato distributore di benzina.

Dalla macchina alla casa: 570.000 italiani hanno voluto sostituire il proprio mutuo, ma molti di più sono quelli che hanno deciso di scegliere un nuovo fornitore per le utenze domestiche. Poco meno di 7 milioni hanno firmato il contratto con una compagnia diversa per energia elettrica o gas; appena più di 6 milioni hanno optato per un diverso fornitore di linea fissa o ADSL. Quasi il 10% del campione intervistato, equivalente a 5 milioni e 700mila individui, per risparmiare ha scelto invece di cambiare supermercato; 550mila sono gli italiani che hanno cambiato contratto della Pay TV. Infine, sempre nel 2015, 7 milioni e mezzo di consumatori hanno cambiato operatore di telefonia mobile e 3 milioni e 300mila hanno oggi una diversa banca o un diverso conto corrente o deposito.

Quale è il profilo di chi cambia? E quanto risparmia? I più propensi al cambiamento sono gli uomini (53%), i residenti nel Centro Sud (59%), coloro che hanno più di 35 anni (69%), chi vive in famiglie di almeno 3 componenti (71%) ed è coniugato (63%). Mediamente gli italiani che hanno fatto switch hanno risparmiato 634 euro a testa.

“Dopo anni in cui in Italia era molto raro cambiare fornitore di servizi, anche da noi si è imparato a confrontare le diverse offerte presenti sul mercato – ha dichiarato Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it – e il consumatore adesso sa gestire meglio le proprie risorse; questo fenomeno ha spinto le aziende ad una concorrenza che metta al centro il cliente: riuscire a trattenerlo e fare in modo che sia soddisfatto del servizio oggi è più cruciale che mai”.

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