Test sulle friggitrici

Diciamo la verità: le fritture non fanno bene e non sono un modo sano di alimentarsi. Abbondano di calorie e di grassi saturi e sono pesanti da digerire. Tuttavia c'è chi le apprezza, una volta ogni tanto: difficile rinunciare del tutto a patatine fritte, fritture di pesce e altre golosità. Per chi non ne può fare a meno, le friggitrici permettono di ottenere un fritto un po' più sano ” se di sano possiamo parlare ” rispetto alla frittura in padella.

Il motivo è che le friggitrici, grazie a un termostato, permettono di controllare la temperatura dell'olio, che deve rimanere costante attorno ai 180 °C. Se l'olio si scalda troppo infatti si deteriora; se non è abbastanza caldo invece la frittura ne assorbe troppo. Ovviamente è necessario che il termostato funzioni a dovere. La friggitrice ” in teoria – presenta altri due vantaggi rispetto alla padella: meno rischi di ustionarsi con l'olio bollente e meno odori per casa. Purtroppo, come vedremo, non tutti gli otto apparecchi del test mantengono la promessa di un fritto buono e sicuro. Due modelli, addirittura, si rivelano inaffidabili per quanto riguarda la sicurezza e per questo vengono eliminate dal nostro test.

Meglio smontabili

Nel test abbiamo sia friggitrici di forma tonda, sia friggitrici di forma rettangolare, ma questo non influisce sulle prestazioni. Importante è invece il peso, soprattutto se non friggiamo spesso e dunque pensiamo di non tenere sempre la friggitrice sul banco di lavoro della cucina: alcuni apparecchi ci sono sembrati un po' troppo pesanti da spostare.

- Un altro aspetto cui fare particolare attenzione è la capienza: in tabella indichiamo il contenuto massimo di olio. Più olio ci sta, più patatine, pesce o crocchette potrete friggere.

- Ogni volta che si finisce di usare la friggitrice, il recipiente che contiene l'olio va svuotato e pulito. è più difficile se il recipiente dell'olio non è rimuovibile, come nelle friggitrici De' Longhi, Moulinex, Philips HD6103 e Tefal Maxi Fry. Le friggitrici che hanno un maggior numero di parti smontabili sono più facili da pulire.

- De' Longhi ha un tubicino per far defluire l'olio dalla base dell'apparecchio: è abbastanza comodo, ma bisogna avere pazienza (defluisce molto lentamente) e dotarsi di un recipiente adatto.

La prova patatine

Le otto friggitrici che elenchiamo in tabella sono state messe alla prova con un buon quantitativo di patatine surgelate. Il loro compito era di renderle fritte, dorate e croccanti nel minor tempo possibile e con il minor assorbimento di olio. Abbiamo proceduto a due diversi test, effettuati tenendo conto della normativa specifica che riguarda questa tipologia di prodotti:

- nel primo, abbiamo riempito ogni friggitrice al livello massimo di olio e abbiamo cotto una quantità di patatine pari a 150g per litro (prova effettuata 3 volte) con il termostato a 190 °C;

- nel secondo abbiamo messo nelle friggitrici tante patatine quante ce ne stavano (massima capienza consentita per ogni apparecchio, secondo le istruzioni) con il termostato alla temperatura indicata dal produttore.

In tabella trovate una media dei risultati dei due test per ognuno degli aspetti valutati.

- Temperatura. Durante la cottura abbiamo misurato la temperatura dell' olio in 3 diversi punti del cestello. La temperatura di frittura deve rimanere stabile e compresa fra i 160 °C e i 190 °C. Se è inferiore, la cottura dura più a lungo e le patatine assorbono più olio. Se è superiore, l'olio si degrada più velocemente, producendo diverse sostanze non sane.

- Velocità di cottura. Abbiamo misurato quanto tempo ci vuole a friggere 100 grammi di patatine, tenuto conto anche del tempo necessario per scaldare l'olio. De' Longhi e Tefal Snack Oleoclean sono un po' troppo lente: impiegano rispettivamente 15 e 18 minuti nella prima prova e 9 minuti nella seconda. Per questo ottengono un giudizio mediocre.

- Aspetto e colore. Come appaiono le patatine del test? Dorate al punto giusto? Un gruppo di esperti ha dato il suo parere. Giudizio come minimo buono per tutti i modelli.

- Contenuto di grassi. Abbiamo misurato quanto olio è stato assorbito dalle patatine fritte. I risultati sono buoni per tutti modelli con l'eccezione di Tefal Snack Oleoclean, che non va oltre il giudizio medio. Abbiamo verificato che è meglio non riempire mai al massimo il cestello: con piccole quantità si ottiene un fritto più leggero, perché la temperatura resta più alta e uniforme.

- Presenza di frammenti carbonizzati. Quando si friggono delle patatine o altri alimenti, è possibile che ci siano frammenti più piccoli o briciole, che si depositano sul fondo. Questi frammenti, essendo piccoli, friggono più velocemente e diventano neri, carbonizzandosi. Per evitare questo inconveniente, alcune friggitrici sono concepite in modo da avere una “zona fredda”, dove l'olio ha una temperatura inferiore e dove questi frammenti si possono depositare senza annerire. Abbiamo valutato anche questo aspetto e le friggitrici del test presentano risultati piuttosto diversi tra loro.

Ecco i problemi

Se la prova cottura è andata nel complesso piuttosto bene, ci sono invece problemi riguardo alla facilità d'uso e alla sicurezza di alcuni modelli del test. Quest'ultimo aspetto, in particolare, è primario nella valutazione globale delle friggitrici.

- Difficoltà d'uso. Nei modelli in cui il contenitore dell'olio non è rimuovibile non è facile né estrarre l'olio né pulire il contenitore stesso.

I due apparecchi Philips hanno poche avvertenze per friggere in sicurezza. In più, il modello Philips HD6103 non dispone di un interruttore “on-off”, con il risultato che la friggitrice comincia a scaldare non appena si inserisce la spina; per fermarla, bisogna togliere la spina.

Per quanto riguarda il termostato, Philps HD6103, Moulinex e i tre modelli Tefal non forniscono l'indicazione della temperatura raggiunta. Dunque: come sapere che è il momento di inserire l'alimento? Si può attendere 10-15 minuti (con il rischio, però, che l'olio si scaldi troppo e si degradi) oppure inserire una sola patatina e vedere se frigge (ma non è un sistema comodo e rischiate di schizzarvi). In sostanza, dunque: meglio avere una friggitrice che indica in ogni momento la temperatura dell'olio.

Nel giudizio sulla facilità d'uso abbiamo anche valutato la maneggevolezza del cestello, del coperchio, la pulizia (meglio elementi rimuovibili che fissi), il peso e la facilità di trasportare l'apparecchio.

- Sicurezza: rischio scottature. Se non abbiamo nulla da eccepire per quanto riguarda la sicurezza elettrica, ci sono invece problemi di sicurezza termica.

Con due friggitrici c'è il concreto rischio di scottarsi, perché il manico del coperchio raggiunge temperature troppo elevate durante la cottura. Quello di Philips HD6103 è arrivato a 80 °C e quello di Tefal Maxi Fry ha raggiunto addirittura i 94 °C.

Le due friggitrici sono state per questo eliminate dal test: ve ne sconsigliamo l'acquisto.

Le regole per una frittura meno grassa

Asciugate bene l'alimento da friggere: cuocerà più in fretta, assorbendo meno olio.

Usate preferibilmente olio d'oliva, anche se è più costoso dell'olio di semi (nell'ultimo caso, comunque, preferite l'olio di arachide).

Cambiate l'olio ” se possibile ” ad ogni frittura. In ogni caso buttatelo sempre quando diventa più scuro e viscoso. Quando finite di friggere, non conservate l'olio per la volta successiva.& lt;/P>

Non caricate eccessivamente la friggitrice: è sempre meglio friggere piccole quantità, in modo da mantenere sempre alta la temperatura dell'olio.

Non superate i 180 °C di temperatura: altrimenti l'olio produce sostanze nocive.

Più le patatine sono sottili, più olio assorbiranno. Lo stesso vale per gli altri cibi da friggere. Dunque preferite pezzi di dimensioni relativamente grandi. Attenzione, però, a non cadere nell'errore opposto: se le patatine (o gli altri cibi) sono fritte in pezzi troppo grandi, aumenterà il tempo di cottura e il rischio che si formino sostanze nocive, come per esempio l'acrilammide (vedi AC 178, gennaio 2005 o consulta l'archivio sul nostro sito).

Friggere in due riprese (una prefrittura e poi una frittura finale rapida) è uno stratagemma per far sì che l'alimento assorba meno olio.

Se utilizzate patate fresche, potete prima sbollentarle, in modo da ridurre gli zuccheri.

Avvolgere nella carta l'alimento una volta fritto permette di liberarlo di una buona parte dell'olio assorbito, che si concentra sulla superficie.

Se volete avere cura della vostra salute, mangiate frittura il meno possibile, comunque non superando il limite di un paio di volte al mese.

Miglior-Acquisto

Per una sana alimentazione, meglio eliminare del tutto i fritti o mangiarli raramente: non più di un paio di volte al mese. Per chi proprio non vuole rinunciarvi, la friggitrice è meglio della padella, perché il termostato permette di regolare la temperatura dell'olio in modo ottimale. Meglio scegliere una friggitrice sicura (senza rischio scottature), con un termostato che indichi in modo chiaro la temperatura, facile da usare e da pulire e che non vi riempia la casa di odore di fritto.

La sicurezza è un aspetto fondamentale perché con il calore o con l'olio bollente è facile ustionarsi. Due apparecchi sono stati eliminati dal nostro test perché abbiamo verificato che il manico del coperchio si scaldava troppo durante la cottura.

Tenendo conto di tutti questi aspetti, la friggitrice Migliore del Test è Bosch TFB 3000 (70-74 euro). Costa un po' meno, pur garantendo una buona qualità, ed è quindi il nostro Miglior Acquisto Moulinex A KG2 41 f (40- 50 euro).

Fonte: www.altroconsumo.it

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