Test sulle lavastoviglie Stoviglie pulite

Abbiamo aggiornato il nostro test sulle lavastoviglie pubblicato alcuni mesi fa (AC 208, novembre 2007) con cinque nuovi modelli comparsi di recente sul mercato nostrano. Purtroppo questi ultimi non hanno nulla da dire in più rispetto ai modelli testati l'anno scorso. I due programmi più utilizzati, quello normale e quello a risparmio energetico, lavano bene le stoviglie nella maggior parte degli apparecchi. Il problema rimane il consumo, troppo elevato, soprattutto con il programma normale. Quello a risparmio energetico effettivamente consuma meno acqua ed energia elettrica, ma ci mette molto tempo a lavare le stoviglie. In questo ultimo caso il consumatore preferisce scegliere il programma che dura di meno anche se consuma di più. I produttori non si sono ancora impegnati a fondo per rendere altrettanto efficace nel lavaggio il programma a risparmio energetico.

Poche ma buone

Due lavastoviglie in tabella offrono la possibilità di caricare 15 coperti, le altre 12. Tutti i modelli hanno però più o meno le stesse dimensioni (circa 85x60x62 cm): questo è possibile perché nelle lavastoviglie in grado di ospitare 15 coperti i produttori hanno ridotto gli spazi tra piatto e piatto oppure hanno ricavato spazio all'interno dello sportello. Una lavastoviglie che carica 12 coperti significa che può contenere fino a 127 pezzi.

Tutti i modelli hanno due spie luminose, in alcuni casi all'interno dell'apparecchio: una segnala quando è il momento di aggiungere sale e l'altra quando manca il brillantante. La spia è più utile se si trova all'esterno.

Tutte le lavastoviglie hanno la possibilità di programmare il momento in cui far partire il lavaggio. La partenza differita è una funzione interessante se si dispone della tariffa bioraria per quanto riguarda l'energia elettrica di casa (più bassa in alcune ore del giorno).

Un'altra caratteristica utile è la possibilità di regolare il cestello superiore in modo da adattare lo spazio interno della lavastoviglie alle proprie esigenze. Tutti i modelli offrono questa possibilità.

Le lavastoviglie offrono diversi programmi di lavaggio. In tutti i modelli si trova il programma normale e quello a risparmio energetico. Di solito sono quelli più utilizzati.

Non è necessario acquistare una lavastoviglie con un numero elevato di programmi, ma solo con quelli che alla fine utilizzate di più. Ad esempio, se abitualmente sporcate molte pentole, è opportuno passarle prima con una spugna o una spazzola in modo che lo sporco non secchi se non fate partire subito il lavaggio. Detto questo, per verificare l'efficacia di lavaggio dei modelli del test abbiamo scelto il programma principale (che varia da 55 °C a 65 °C) e quello a risparmio energetico (dai 45 °C ai 50 °C). La maggior parte dei modelli lava e asciuga le stoviglie bene e non lascia tracce d'acqua sulle stoviglie. I problemi nascono quando si va a conteggiare il tempo che gli apparecchi impiegano a completare i due cicli di lavaggio. Entrambi durano troppo a lungo, in particolare quando si sceglie il programma a risparmio energetico, si deve aspettare anche più di 3 ore per la fine del ciclo.

Molto male sul fronte dei consumi: il programma principale costa molto in termini di energia elettrica e acqua; va meglio con il programma a risparmio energetico, ma senza esempi molto positivi come si può notare dai giudizi dati in tabella. Purtroppo, neppure i nuovi modelli testati offrono risultati postivi nei consumi.

Zoppas ci ha scritto per chiarire che anche i loro tecnici avevano rilevato un problema con il lavaggio a risparmio energetico nel modello da noi testato e precisa che i nuovi lotti offrono prestazioni migliori. Staremo a vedere.

Volume alto

Purtroppo la lavastoviglie rimane un elettrodomestico piuttosto rumoroso. E i nuovi modelli non hanno portato alcun miglioramento in questo senso.

è un apparecchio facile da usare: lo sportello si apre e si chiude in modo agevole, le spie luminose sono ben visibili e non presenta difficoltà la programmazione dei vari cicli di lavaggio. Anche sfilare e pulire il filtro non è difficile.

Costa tanto

La lavastoviglie ha un prezzo d'acquisto alto: si possono pagare un minimo di 335 euro (Indesit) fino a un massimo di 1.000 euro (Miele). Conviene sempre girare più punti vendita, perché si possono risparmiare anche fino a 160 euro su uno stesso modello.

Costa molto anche farla funzionare. Abbiamo calcolato il costo medio per lavaggio, che comprende il costo dell'energia elettrica e dell'acqua, l'ammortamento del prezzo d'acquisto, la spesa per il detersivo, il sale e il brillantante, ipotizzando due scenari: un arco di tempo di dieci anni con sette lavaggi la settimana e uno di quindici anni con quattro lavaggi la settimana.

Miglior Acquisto

I nuovi modelli del test insieme alle lavastoviglie già testate alcuni mesi fa lavano e asciugano bene, tuttavia soffrono dello stesso male: il programma normale consuma davvero tanto e il programma a risparmio energetico dura troppo. Insomma i produttori non hanno ancora saputo migliorare le prestazioni per rispettare l'ambiente e le tasche del consumatore.

Il titolo di Migliore del Test e di Miglior Acquisto rimane a Siemens SE 25 M277 EU (659 – 699 euro).

Fonte: www.altroconsumo.it

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