TRASPORTI. Dall'Europa il Decalogo per "viaggiare sicuri"

Alla vigilia di agosto, il mese estivo più “affollato” di viaggiatori, la Commissione Europea diffonde il Decalogo dei passeggeri, ricordando che per reclami e dubbi ci si può rivolgere alla rete dei contri europei dei consumatori (ECC) o ai punti di contatto EuropeDirect. Ecco i 10 consigli dell'Ue:

Link: Viaggiare sicuri

  1. Ricordarsi che c'è un numero unico per le emergenze, il 112, che è disponibile in tutti i 27 Stati membri e che si può chiamare da telefoni fissi o mobili, gratuitamente.
  2. Evitare incidenti stradali: ogni anno in Europa 10mila persone muoiono in incidenti stradali dovuti all'effetto della droga e dell'alcol. Un incidente su quattro può essere collegato all'uso eccessivo di alcol e la percentuale aumenta nel periodo delle vacanze. Nel giugno 2001 la Commissione ha adottato una raccomandazione relativa al livello di alcol nel sangue consentito al volante: 0,5 mg/ml per tutti i conducenti, 0,2 mg/ml per i neopatentati e i conducenti professionisti. La raccomandazione non è giuridicamente vincolante e pertanto tale livello può variare da uno Stato membro all'altro (es. la Svezia ha adottato una approccio di tolleranza zero). Naturalmente, il comportamento più sicuro consiste nel non bere mai quando si guida.
  3. Volare sicuri: l'elenco delle compagnie aeree bandite all'interno dell'Unione europea costituisce un forte incentivo a porre rimedio alle carenze in materia di sicurezza. La lista ha dato un grande contributo a rendere i cieli europei più sicuri e potrebbe essere utilizzata per passare gradualmente a una strategia basata sulla cooperazione fra paesi diversi in tutto il mondo. Le compagnie aeree sulla lista non sono autorizzate a effettuare i voli da e per la Ue. L'Unione, tuttavia, non può impedire loro di continuare a volare in altre parti del mondo. Se avete intenzione di prendere un volo che decolla o atterra al di fuori della Ue, potete controllare personalmente la lista nera UE per verificare se la compagnia che vi interessa è soggetta al divieto di volo nell'Unione europea per motivi di sicurezza.
  4. Sicurezza negli aeroporti: i passeggeri aerei possono trasportare con sé liquidi solo in contenitori singoli con una capacità massima di 100 millilitri ciascuno. Il quantitativo di liquidi massimo consentito è pari a 1 litro per passeggero. I contenitori devono a loro volta essere contenuti in un sacchetto di plastica trasparente risigillabile. Tutti gli altri liquidi devono essere inviati con il bagaglio registrato.
  5.  Cosa fare in caso di annullamento del volo o di negato imbarco: prima di recarsi in aeroporto, controllare l'orario di partenza (gli orari dei voli possono cambiare). Se il vostro volo viene annullato o se vi viene negato l'imbarco, chiedete il rimborso del prezzo pieno del biglietto o dei segmenti inutilizzati oppure l'imbarco, quanto prima possibile, su un altro volo verso la destinazione finale. Potete avere inoltre diritto a una compensazione compresa fra 250 e 600 euro, a seconda della distanza e dei ritardi subiti con il volo alternativo. La compagnia aerea dovrebbe inoltre informarvi in merito ai vostri diritti e al motivo dell'annullamento o del negato imbarco. Dovrebbe anche fornire assistenza durante l'attesa (pasti, bevande, possibilità di comunicazione e una camera di albergo per la notte, se necessario). Se i passeggeri ritengono che le compagnie aeree non reagiscono in modo soddisfacente ai loro reclami, possono presentare un reclamo all'organismo nazionale competente in materia nello Stato membro Ue (o in Islanda, Svizzera e Norvegia) in cui si è verificato l' incidente. Quando l'incidente coinvolge una compagnia aerea della UE ma non ha luogo in uno Stato membro UE, il passeggero può presentare il reclamo nello Stato membro UE di destinazione.
  6. Influenza A(H1N1)e negato imbarco: se vi viene negato l'imbarco perché siete un caso sospetto di influenza A(H1N1) e la decisione non è basata né sulla raccomandazione di un'autorità sanitaria né sul parere di un medico, dovreste avere diritto al rimborso o all'imbarco su un altro volo, nonché a una compensazione. In altri termini, la decisione di negare l'imbarco non può essere una misura adotta in modo discrezionale e unilaterale dalla compagnia aerea.
  7. Disabili e passeggeri a mobilità ridotta: il divieto di discriminare i disabili e i passeggeri a mobilità ridotta sulla base di un handicap permanente o temporaneo è garantito, per i passeggeri aerei, dalla regolamentazione comunitaria vigente e, per i passeggeri ferroviari, dalle norme che entreranno in vigore il 3 dicembre 2009. Siete invitati a comunicare alla compagnia aerea o al tour operator l'assistenza necessaria almeno 48 ore prima della partenza del volo. Gli organismi di gestione degli aeroporti vengono informati a loro volta e sono responsabili dell'assistenza fino alla porta di imbarco; in seguito è responsabile la compagnia aerea. L'assistenza è gratuita .
  8. Trasparenza del sito web in materia di prezzi: il regolamento sui servizi aerei prevede l'obbligo di una piena trasparenza dei prezzi. Ciò significa che quando i consumatori prenotano un volo online, il prezzo finale “completo” deve essere indicato già nella pagina iniziale: si vuole così consentire un confronto fra i prezzi delle varie compagnie aeree e garantire una reale possibilità di scelta. Eventuali supplementi di prezzo opzionali devono essere indicati in modo chiaro e trasparente. Tutti i passeggeri hanno pari diritto di accesso alle tariffe aeree senza discriminazioni basate sulla nazionalità o il luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dell'agente del vettore.
  9. < FONT>Bagagli smarriti e danneggiati: in caso di danneggiamento, dovreste lamentarvi con la compagnia aerea entro sette giorni dal momento in cui le avete consegnato il bagaglio, mentre in caso di ritardo il termine è di 21 giorni. Eventuali altri azioni legali devono essere intentate entro due anni dalla data di arrivo. In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio avete diritto a un rimborso dalla compagnia aerea fino a un massimo di 1 100 euro. Se trasportate articoli di valore dovreste stipulare un'assicurazione di viaggio privata oppure potete beneficiare di un limite di responsabilità più elevato da parte della compagnia aerea rilasciando una dichiarazione speciale, al più tardi al momento della registrazione, e pagando un supplemento. In caso di difficoltà con la compagnia aerea, vi consigliamo di rivolgervi all'associazione per la protezione dei consumatori nazionale del vostro paese o alla rete dei centri europei dei consumatori (European Consumer Centres Network – ECC-Net).
  10. Viaggio tutto compreso: quando i consumatori acquistano un viaggio “tutto compreso”, hanno diritto a sapere per cosa stanno pagando e cosa è incluso nel pacchetto ai sensi della direttiva 90/314/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1990, concernente i viaggi, vacanze e circuiti “tutto compreso” . Gli opuscoli messi a disposizione dei consumatori devono indicare chiaramente e con precisione il prezzo e tutte le informazioni pertinenti, quali la destinazione, l'itinerario e i mezzi di trasporto utilizzati, il tipo di alloggio, i pasti forniti, gli obblighi in materia di passaporto e di visti, le formalità sanitarie, i tempi di pagamento e i termini per informare i consumatori in caso di annullamento.

2009 – redattore: GA

Fonte:helpconsumatori.it

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