Truffe al telefono, MDC lancia piattaforma per reclami e conciliazioni

Le truffe telefoniche sono diventate una costante nella nostra vita. Nell’ultimo mese sono aumentati i consumatori raggiunti da telefonate truffa, in particolare quelle che riguardano le bollette del telefono, della luce, del gas e l’attivazione di servizi non richiesti sul cellulare, un fenomeno che si è moltiplicato con la diffusione dei nuovi dispositivi mobili.

Nel 2014 le persone che si sono viste attivare servizi indesiderati sono state circa 500mila e il giro di affari, che attualmente è stimato a 800 milioni di euro all’anno, continua a crescere.

Nell’ambito del progetto #E-consumer, il Movimento Difesa del Cittadino ha lanciato una piattaforma online attraverso la quale gli utenti possono inoltrare direttamente i reclami su fatturazioni e bollette ad alcune aziende (Poste italiane, Edison, Wind, Vodafone, Enel, Eni, Unirec, Tre, Telecom e Teletu) da cui ritengono di essere stati truffati e da qui, successivamente, avviare una procedura di conciliazione. Prodotti e servizi di alcune di queste aziende vengono acquistati spesso su internet, dove è più facile incorrere in una truffa.

Il tredicesimo rapporto del Censis parla di un’utenza della rete che tocca un nuovo record, attestandosi al 73,7% degli italiani. Continua anche la crescita impetuosa degli smartphone, utilizzati dal 64,8% degli italiani: +12% in un anno.

Occorrono strumenti adeguati per assistere tutti coloro che si ritrovano in queste situazioni spiacevoli”, dicono dall’associazione, “Il progetto #E-consumer nasce proprio per garantire, in questo nuovo contesto, la tutela di cittadini e imprese negli acquisti e nelle vendite online a livello europeo e internazionale”.

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