Tutti a Firenze con spazzolino e dentifricio per salvare le Apuane

“Una volta erano montagne”: la scritta al di sotto di un tubetto di dentifricio vuoto. Questo il logo provocatorio della protesta organizzata dal gruppo Salviamo le Apuane, che si terrà oggi alle 15:30 al Piazzale Michelangelo a Firenze.”Una protesta creativa e nonviolenta, porta con te un tubetto di dentifricio ed uno spazzolino da denti…ci troviamo li e ti spiegheremo che fare” si legge sulla pagina di Facebook.

E' ormai nota la distruzione che si sta attuando nelle cave di marmo sulle Alpi Apuane: interi ecosistemi andati letteralmente in polvere. La polvere è quella del marmo, dalla quale si estrae il carbonato di calcio, che ha molteplici impieghi, dall'edilizia ai dentifrici sbiancanti.

Nonostante questo vilipendio di un materiale così nobile e di paesaggi indescrivibili, a Firenze sono arrivate 400 tonnellate di marmo squadrato – sono stati impiegati oltre 14 camion e diverse gru – per realizzare una specie di “Portale”, in occasione del Festival della Creatività, ad opera dell'artista “futuristaGraziano Cecchini – quello che colorò di rosso la fontana di Trevi, per capirci – il quale ha dichiarato orgogliosamente: “Ho portato più marmo io in un giorno a Firenze che tutti i Medici nella loro storia”.

Da qui la reazione dei comitati sorti in difesa delle nostre montagne e la protesta, sotto forma di flashmob, nata e diffusa principalmente sul social network Facebook, appoggiata anche da Ornella De Zordo del gruppo consigliare “PerUnaltracittà”, da Italia Nostra e dalla Rete dei comitati Asor Rosa.

E' il caso di ricordare un famoso aneddoto che si racconta sull'artista fiorentino Bartolomeo Ammannati, il quale dopo aver scolpito una statua di marmo, ci si rivolse dicendogli: “O Ammannato, Ammannato che bel pezzo di marmo tu hai sciupato!”.

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Brunella Menchini

Fonte: loschermo.it

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