Un bambino accresce del 30% i costi di una coppia

Un bambino di età compresa fra i 6 e i 13 anni accresce del 30% i costi rispetto a una coppia senza figli ed al sud mantenere un neonato costa più che nel resto d'Italia. è quanto emerge dalla ricerca 'Il costo dei figli: interpretazione, uso e dimensione sociale' svolta da Federico Perali per conto dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia.

Il parametro adottato corrisponde al valore della differenza fra i guadagni teorici (che la donna avrebbe percepito se non avesse avuto un figlio) e i guadagni reali. Il costo di produzione dei figli è infatti sostenuto principalmente dalla madre, in termini di investimento di tempo e di rinuncia a possibilità di guadagno dovuta alla riduzione dei tempi di partecipazione al lavoro.

La ricerca ha preso in esame le diverse fasce d'età, scoprendo che, invece, un bambino inferiore ai 6 anni accresce i costi del 27%, mentre uno di età fra i 14 e i 18 li accresce del 17%. Tra le diverse macroregioni italiane (nord, centro e sud) le differenze non sono significative. Con un'unica eccezione: i costi per un bambino da 0 a 5 anni, nel meridione sono superiori rispetto al resto d'Italia. La differenza tra il costo di uno, due o tre bambini non mostra invece la presenza di significative economie di scala.

Fonte: Miaeconomia.it

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