UN CANE IN FAMIGLIA

Finalmente vi siete decisi? E’ giunta l’ora di allargare la famiglia con un amico a 4 zampe? Per la precisione un cane… Perfetto! Ma… sicuri della vostra decisione? Un cane non e’ un soprammobile, necessita di cure, affetto, e’ una responsabilita’ di cui occorre essere consapevoli.

L’animale e’ innanzitutto un essere vivente e come tale va considerato; non lo si porta a casa convinti di potersene sbarazzare nel caso in cui non ci si trovi bene con lui, non lo si puo’ dimenticare in un armadio come un vestito passato di moda, e non lo si puo’ semplicemente ‘passare’ ad un amico.
Per prima cosa la decisione deve coinvolgere tutta la famiglia: non esiste “lo prendiamo per il bambino” – anche perche’ proprio quest’ultimo dovra’ essere ‘educato’ alla convivenza con l’animale -, esiste che tutti i membri del nucleo famigliare desiderino accogliere il nuovo arrivato. Responsabilita’ significa: nutrirlo e curarlo – cibo, veterinario -, educarlo, non lasciarlo troppo solo – il cane necessita di compagnia – ma anche: raccogliere le sue feci, pulirlo… Insomma tutto questo va accettato in toto. Come occorrera’ accettare il fatto che in casa si trovera’ il suo pelo un po’ ovunque, che probabilmente il pavimento non sara’ sempre immacolato, che potrebbe scorazzare per il giardino calpestando fiori etc. Nessuno vi obbliga a farlo, ma se decidete di adottare un cane tutto questo… fa parte del gioco.

Una piccola accortezza e’ quella di informarsi prima sull’animale prescelto, vale a dire che ogni razza ha le sue caratteristiche: le dimensioni, l’indole, le sue ‘debolezze’ e i suoi ‘pregi’. Questo non vale solo per gli animali di razza, anche i meticci, se adottati attraverso un canile, spesso sono accompagnati da una scheda clinica, compilata dal veterinario della struttura, che contiene anche informazioni sul carattere. E a proposito di dimensioni, prima di scegliere un cane considerate lo spazio che avete a disposizione: tenere un alano in un bilocale – ma anche in un appartamento piu’ grosso – potrebbe essere un po’ un azzardo e, diciamolo pure, si rischia di farlo soffrire.

Cucciolo o adulto? Il cucciolo e’ meraviglioso – come anche i cuccioli d’uomo! – ma chiaramente e’ piu’ impegnativo di un animale adulto perche’ dovra’ essere educato e accudito con molta cura ed attenzione. Un animale adulto e’ gia’ ‘formato’, ha il pieno controllo delle sue funzioni fisiologiche – i cuccioli spesso orinano anche solo per l’emozione e non riescono a controllarsi – ha gia’ raggiunto il suo aspetto definitivo – ci riferiamo soprattutto alle dimensioni – e anche l’indole ha gia’ avuto modo di manifestarsi. Cio’ non toglie che la gioia di crescere un cucciolo, il suo affetto, la sua tenerezza, ripagano di tanti piccoli disagi contingenti – resta chiaramente l’incognita delle dimensioni, nel caso di un meticcio, e del ‘carattere’.
Riprendiamo infine il discorso bambini. I nostri cuccioli devono a loro volta imparare a convivere con l’animale rispettandolo; occorre dunque insegnar loro a non disturbare Fido in determinati momenti – quando mangia o si riposa -, a non fargli dispetti, a non pretendere dall’animale ‘cose’ impossibili, a non fargli male… Teniamo anche conto del fatto che alcuni cani non gradiscono la compagnia dei nostri piccoli – forse non sopportano grida, strattoni e quant’altro.
In conclusione, non lasciatevi spaventare da quanto appena letto; in fondo si tratta di piccolezze di fronte alla gioia che puo’ darvi un amico a quattro zampe, e tutto quanto abbiamo indicato come impegno e responsabilita’ si vive con naturalezza, senza sentirne il peso. Cio’ non toglie che e’ giusto tener conto di tutto e se si pensa di non essere in grado di accogliere Fido… ci si limiti ad accarezzare quello del vicino.

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